“La Festa del Lavoro e dei Lavoratori non è solo un appuntamento celebrativo, ma un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico la dignità dell’occupazione, soprattutto in una fase storica segnata da profonde trasformazioni, che generano incertezza e timori per il futuro.”
Così il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Fortunato Picerno, in occasione del 1° maggio, sottolineando “l’importanza di affrontare con lucidità e coraggio le sfide del presente”.
“I nuovi progressi tecnologici – afferma Picerno – generano spesso diffidenza e mettono in crisi le certezze del passato. Ma il progresso non si può arrestare, va governato con politiche sagge e lungimiranti. Solo agganciando il treno della crescita e dello sviluppo possiamo preservare la competitività e garantire occupazione, soprattutto nei nuovi settori emergenti e per i nostri giovani.”
“È fondamentale non lasciare indietro nessuno – prosegue l’esponente di Forza Italia – serve una visione che metta al centro le persone e le loro capacità, creando le condizioni per tutelare il lavoro e la sicurezza sociale, soprattutto per chi è più esposto ai cambiamenti in atto. Viviamo un momento cruciale, che richiede coraggio e partecipazione, occorre costruire insieme una forza sociale capace di garantire occupazione duratura, sfruttando tutte le opportunità offerte dai nuovi mercati e dalle nuove professioni.”
“La Basilicata – evidenzia Picerno – deve saper valorizzare le sue risorse strategiche, dal patrimonio energetico al settore agroalimentare, dal turismo alla manifattura avanzata, per rilanciare l’occupazione e affrontare con determinazione le sfide dell’avvenire. È questa la direzione che il Governo regionale sta seguendo, con la consapevolezza che il lavoro si difende solo aprendosi all’innovazione.”
“L’assistenzialismo – conclude – può sembrare una facile scorciatoia, ma non risolve i problemi, li rinvia, aggravandoli. È tempo di agire con responsabilità, inserendoci nel cambiamento per generare lavoro stabile e sicuro per i prossimi decenni, trasformando la crisi in opportunità. Il futuro si costruisce insieme, unendo le forze e guidando i processi, non subendoli.”

