Il Consigliere regionale di Forza Italia: Nasce il Centro Ricerche e Studi sulla Condizione Giovanile un ponte tra Università, istituzioni e mondo del lavoro. Di seguito la nota integrale.
“Valorizzare il capitale umano, trasformare la ricerca in politiche pubbliche concrete e consolidare il protagonismo dei giovani lucani”. Sono questi gli obiettivi della proposta di legge regionale presentata dal consigliere Regionale Fernando Picerno, volta all’istituzione del Centro Ricerche e Studi sulla Condizione Giovanile (CRESCI.it) a cura dell’Associazione ex studenti dell’università degli Studi della basilicata.
“L’iniziativa – prosegue Picerno – nasce dal percorso avviato con la vittoria di Potenza Capitale Italiana dei Giovani 2024, un risultato frutto della sinergia tra Comune di Potenza, Università della Basilicata, Consorzio ConUnibas, Associazione Basilicata Creativa e l’Associazione Extra – Studenti Unibas. Quest’ultima, riconosciuta dall’Ateneo come ponte tra comunità accademica e società civile, è individuata come il soggetto promotore e gestore del nuovo Centro”.
“Un osservatorio stabile per il futuro. Il Centro CRESCI – evidenzia – viene riconosciuto dalla Regione Basilicata come soggetto di interesse regionale per lo studio e la promozione delle politiche rivolte alle nuove generazioni. Secondo quanto previsto dall’Articolo 4 della proposta di legge, l’ente svolgerà attività di ricerca, analisi e indagine sulla condizione economica, sociale, culturale e occupazionale dei giovani, elaborando rapporti periodici e studi tematici a supporto dei processi decisionali. Il Centro offrirà inoltre supporto tecnico-scientifico alla Regione e agli enti locali per la definizione e la valutazione delle politiche giovanili, promuovendo iniziative sperimentali nei settori del lavoro, della formazione, dell’imprenditorialità e dell’innovazione sociale. Tra i compiti previsti figurano anche l’organizzazione di eventi, seminari e percorsi formativi, lo sviluppo di strumenti digitali e osservatori tematici per il monitoraggio dei fenomeni giovanili, nonché la progettazione di progetti pilota per testare modelli innovativi di intervento nell’inclusione sociale e nella partecipazione civica”.
“Una rete territoriale e accademica. Il Centro – aggiunge – opererà in stretta collaborazione con il Consorzio ConUnibas e potrà sviluppare partenariati con cluster tecnologici, enti del Terzo Settore e altre università. “L’obiettivo è favorire sinergie operative e scientifiche,” sottolinea il Consigliere Picerno, ricordando che il Centro potrà operare anche a favore di altre Regioni, contribuendo allo sviluppo di modelli innovativi per tutto il Mezzogiorno”.
“Sostenibilità e trasparenza. La sostenibilità delle attività sarà garantita da risorse pubbliche e private, inclusi finanziamenti nazionali ed europei. La proposta di legge – conclude Picerno – individua già gli stanziamenti necessari nel bilancio regionale e prevede l’obbligo di una relazione annuale sulle attività svolte, che sarà pubblicata sul sito del Centro per garantire la massima trasparenza e la fruizione pubblica dei risultati prodotti”.

