“Le polemiche sono opinioni, discutibili, ma restano opinioni. L’Apt fa promozione, che ha un costo ed è quello che deve fare”. La direttrice dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, Margherita Sarli, replica così a quanti hanno criticato la decisione di “ingaggiare” il cantante Jovanotti e il suo “Jovagiro” per una tappa a Matera, lungo il viaggio che lo condurrà verso Catanzaro per un’altra tappa del Jova Summer Party 2026.
Sui social e sui quotidiani locali sono state rese note le cifre (30 mila euro) del contratto con la società che ne gestisce i passaggi e che realizzerà, tra le altre cose, un reportage del tragitto lucano – che, dopo Matera, nella giornata odierna toccherà anche Pisticci e Tursi – un’intervista, oltre a una serie di storie sui profili social dell’artista.
“Immaginare che l’Apt non faccia promozione e che la promozione non abbia un costo – ha detto Sarli – è una follia.
L’Apt fa promozione e deve continuare a farla.Non è certo un segreto che la mission sia quella di fare comunicazione e marketing e bisogna puntare in alto, valorizzando coloro i quali possono darci una amplificazione notevole, come nel caso di Jovanotti che ha due milioni di follower. Il suo giro ha toccato tutte le regioni del sud – ha concluso – se non l’avessimo ingaggiato saremmo stati quelli che avrebbero messo da parte una opportunità”.
Ago 18

