ll Consigliere di Area Civica Rocco Pepe ha presentato l’ordine del giorno sul permesso di ricerca denominato Serra San Bernardo di kmq 268, che prevede interventi di prospezione e di eventuale sfruttamento dei potenziali giacimenti petroliferi nei territori di Brindisi di Montagna, Vaglio Basilicata, Cancellara e Pietragalla, confinante con il territorio di Potenza.
Ha precisato che con determinazione va introdotta ogni azione di tutela del nostro territorio, con fermezza bisogna esprimere contrarietà alle operazioni che possono mettere a rischio la salute umana e che possono creare squilibri nel delicato assetto idrogeologico, naturale oltre che paesaggistico. Mettendo a rischio il mondo della agricoltura già senza acqua, inoltre è evidente che con le perforazioni e con una ulteriore compromissione delle falde acquifere metterebbero ulteriormente a rischio le risorse idriche
Il Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica ha ripristinato il permesso di ricerca denominato Serra San Bernardo, il decreto ridisegna anche l’estensione dell’area di permesso pari a 268 chilometri quadri, il piano era stato annullato nel 2024 dal TAR del Lazio, successivamente il governo è intervenuto con il Decreto Energia che alla fine dell’anno scorso ha bloccato le nuove ricerche ma lasciando in essere le autorizzazioni avviate prima dell’entrata in vigore del decreto energia.
Nel presentare l’ordine del giorno il Consigliere Pepe oltre a sottolineare le criticità per il territorio e per la tutela dei cittadini, ha evidenziato la non coerenza del Decreto che ha l’obbiettivo della salvaguardia ambientale e alla transizione ecologica e poi invece si esprime la volontà di lasciare le vecchie autorizzazioni di estrazione.
Ha concluso sottolineando che tutte queste ragioni sono le motivazioni per esprimere forte dissenso alla riapertura del permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nell’area denominata “Serra San Bernardo” intestato alla Società ENI S.p.a., di far arrivare la nostra contrarietà al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Prefettura di Potenza, alla Regione Basilicata ed alle altre Amministrazioni Locali dell’area denominata Serra San Bernardo, affinché rivedano i pareri già espressi sul permesso.
Dic 10

