“Prendiamo atto positivamente dell’approvazione della delibera di Giunta n. 335/2026 in attuazione della Legge 29 luglio 2025, n. 36, di cui sono stato promotore e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, che ha previsto l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria. Si avvia dunque il percorso di insediamento del citato Osservatorio che, tra le finalità, prevede il monitoraggio e l’evoluzione del fenomeno della desertificazione bancaria, la promozione e l’attivazione di iniziative volte a consolidare la presenza di servizi bancari nelle aree più disagiate, nonché il sostegno alla collaborazione tra le istituzioni locali e le realtà economiche e sociali al fine di individuare soluzioni innovative per garantire i servizi bancari ai cittadini e agli operatori economici”. Lo dichiara il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Desidero ringraziare innanzitutto il Consiglio regionale per l’approvazione unanime della norma, poi i sindacati che sono stati ascoltati su nostra sollecitazione e che, sulla base delle richieste raccolte, ci hanno consentito di elaborare questa legge. Non da meno è stato l’impegno dell’Anci Basilicata e dei Comuni che hanno formulato proposte utili integrate nel nostro lavoro normativo. Un ringraziamento anche all’assessore Cupparo per averne dato conseguente applicazione, in una fase importante del risiko bancario italiano e per l’impatto e le ricadute che ulteriormente si potranno avere nella nostra regione”.
“Crediamo – conclude Lacorazza – che vadano nominati subito i componenti dell’Osservatorio, di cui è stata definita la composizione, affinché, anche nell’ambito di una complessa vicenda nazionale che interessa alcune banche italiane, possa rappresentare un luogo importante di confronto grazie alla presenza dell’Anci, dell’ABI e dei sindacati, ai quali occorre dare il merito, nel corso di questi anni e di questi mesi, di aver spinto per l’istituzione di detto organismo, per il quale abbiamo profuso il nostro impegno al fine di arrivare a un risultato cruciale, anche per rafforzare il legame credito-territorio e la fondamentale funzione di collegamento tra la finanza e le comunità locali”.

