I Consiglieri comunali di opposizione del Comune di Grassano, Innocenzo Di Leo, Raffaello Mangione, Leonarda Bonomo e Nicola Bochicchio in una nota stigmatizzano il comportamento dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Filippo Luberto in merito alle scelte relative all’orario dei consigli comunali.
Di seguito la nota integrale.
Avremmo voluto fosse così Come da comunicazione a noi consiglieri, apprendiamo che il 5 febbraio si terrà a Grassano il Consiglio Comunale dei ragazzi. La notizia non può che rallegrarci considerati i continui appelli, con opportune interrogazioni, alla maggioranza di ridare spazio a questo organo elettivo di cittadinanza attiva e democratica composta da studenti che propone iniziative su scuola, ambiente e sporti. Promuove il dialogo con le istituzioni e avvicina le giovani generazione alla gestione del territorio.
Il consiglio dei ragazzi prossimo sarà di giovedì alle 19, il che parrebbe cosa normale. Purtroppo inquieta noi consiglieri di minoranza che da sempre chiediamo che il Consiglio Comunale, massima assise, organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del comune, venga convocato con modalità che favoriscono la partecipazione dei cittadini e dei facenti parte. In questi quattro anni solo consigli di lunedì agli orari più improbabili, alle 11 di mattina, alle 16.
Tutto ciò ha creato non pochi problemi di partecipazione: aule praticamente vuote, monologhi e dibattiti che sono restati tra le mura di palazzo Materi, atteggiamenti e diatribe a cui i cittadini non sono stati messi in condizioni di assistere. Per non parlare di quella diretta streaming che sin dalla passata amministrazione, la stessa di oggi, non è stata mai accordata.
Noi della minoranza, pur nell’oblio, ci siamo sempre battuti affichè anche i cittadini di Grassano potessero essere agevolati nella partecipazione con lo streaming o con consigli comunali come questo dei ragazzi in orari e giorni opportuni. L’iniziativa seppur lodevole ha il sapore della “propaganda” se messa in atto ad un anno dalle prossime elezioni e non attuata all’inizio del mandato.
L’augurio di un buon lavoro ai ragazzi che, nel proprio ambito, si impegneranno per la comunità, chissà che la loro genuinità non porti bene alla nostra Grassano, dove le carenze, rispetto alle promesse, sono sotto gli occhi di tutti.

