Sull’annuncio della Regione Basilicata relativo al potenziamento delle navette per il collegamento Matera-aeroporto Bari-Palese si registra l’intervento di Pio Abiusi per conto dell’Associazione Ambiente e Legalità
E’ il caso che gli amministratori pubblici la smettano con gli sterili trionfalismi.
Alcuni collegamenti tra Matera e Bari Palese servono per produrre chilometraggio a favore di Cotrab.
L’onere di spesa per le 7 corse di Andata e Ritorno tra Matera e l’Aeroporto di Bari Palese proviene da un consolidamento della stessa. Due corse sono a carico della Regione Puglia da tempo immemorabile e 5 sono a carico della Regione Basilicata. A carico del Comune di Matera vi erano due corse e le risorse rivenivano dai fondi stanziati per le attività relative a “Matera 2019- Capitale della Cultura Europea”; oggi quei fondi si sono esauriti e la Regione si fa carico della spesa.
E’ da tenere a mente che il Consiglio Regionale, nell’ambito dell’approvazione del Piano di Bacino Regionale del Trasporto Pubblico che dovrebbe andare a gara ha previsto 11 corse a carico della Regione Basilicata mentre oggi sono 5.
Fatta questa premessa cerchiamo di massimizzare quello che abbiamo e di pagare il giusto prezzo per il servizio che ci viene reso.
C’era fino al 7 Ottobre 2024 la corsa delle 20,35 che partiva da Matera per Bari -Palese e che serviva alcuni aerei in partenza, tra cui il Malpensa, è stata traslata alle 23,00 a quella ora non c’è alcuna partenza e viaggia senza alcun passeggero, arriva a Bari per poi fare il ritorno delle 0,30.
Anche l’Ufficio Trasporti della Provincia di Matera evidenziò come la corsa delle ore 23,00 non apparisse congrua in quanto non risultavano esserci aerei in partenza dopo le ore 23,00 e, pertanto, appariva chiaro come quella corsa risultasse superflua mentre il precedente orario delle ore 20,35 era oltremodo utile poiché vi sono almeno 9 voli che potevano essere intercettati.
Cotrab non intese ripristinare l’orario modificato autonomamente ed evidenziò come la sequenza delle ultime due coppie di corse giornaliere venisse effettuata con unico turno. Qualora si fosse accolta la richiesta dell’amm.ne provinciale di Matera, proseguì Cotrab, il turno si sarebbe raddoppiato con un ulteriore autista ed autobus e con evidente aggravio dei costi per il Consorzio.
L’argomentazione di Cotrab non trovava giustificazione perché non si offriva il servizio richiesto pagando, altresì, al vettore il prezzo contrattualizzato; si ipotizzava un illecito arricchimento. Anche la Regione con una sua nota sollecitò inutilmente il ripristino della corsa delle 20,35 in luogo di quella istituita di iniziativa alle 23,00.
Ci ponemmo il quesito se ci fosse un giudice a Berlino per intervenire e ripristinare la legalità, purtroppo sarebbe da ritenere che non vi è e gli utenti del servizio navetta sono impunemente gabbati nella indifferenza della Pubblica Amministrazione che gestisce le risorse della collettività!

