Di seguito la nota inviata da segretari, amministratori e iscritti del PD Basilicata.
Nasce da noi la volontà di contribuire, con spirito costruttivo e determinato, alla rigenerazione del Partito Democratico in Basilicata. Un percorso che non nasce per alimentare divisioni, ma perché sentiamo il dovere di agire. Lo facciamo in piena coerenza con le posizioni espresse pubblicamente nei giorni scorsi: dalla richiesta di commissariamento del partito regionale alla necessità di un intervento netto da parte della segreteria nazionale affinché si possa celebrare un congresso degno di questo nome.
Nasce da noi la convinzione che non servano aggiustamenti di facciata, ma un cambio di passo vero, credibile, profondo. Non vogliamo limitarci alla denuncia. Crediamo che il silenzio, oggi, sia complicità. E che la ricostruzione di una forza politica seria e radicata non possa più essere affidata a logiche chiuse, a giochi di equilibrio, a meccanismi logorati dal tempo.
Nasce da noi l’idea che il Partito Democratico in Basilicata debba tornare a essere una comunità viva, in relazione con le persone, i territori, le energie migliori di questa terra.
Uno spazio di impegno reale, di confronto aperto, non un luogo di cooptazione o mediazioni sterili. Siamo tante e tanti: segretari, amministratori, militanti, giovani, cittadine e cittadini che si sono messi in cammino per scelta, non per calcolo. Ci unisce la voglia di ricostruire una casa politica inclusiva, trasparente, seria. Una casa che non chieda tessere o appartenenze, ma idee,
passione e responsabilità.
Nasce da noi non è un progetto chiuso. È un invito. A chi ha resistito. A chi si è sentito escluso.
A chi ha perso fiducia ma non ha mai smesso di credere nella buona politica. Vogliamo costruire un luogo dove si possa discutere liberamente, elaborare proposte, immaginare insieme una nuova visione per la Basilicata e per il Partito Democratico.
Nasce da noi anche un’esigenza: quella di una forza progressista capace di ascoltare, decidere,
cambiare. Una classe dirigente all’altezza delle sfide del presente: il lavoro che manca, i giovani che partono, la sanità che si sgretola, i diritti che arretrano, lo spopolamento delle aree interne. Non bastano più parole generiche o appelli all’unità slegati dai contenuti. Serve un
impegno concreto, quotidiano. Serve una comunità che si rimetta in cammino, con coraggio e visione.
Nasce da noi: non per costruire qualcosa contro, ma per tornare a costruire qualcosa insieme.
A chi si riconosce in queste parole, rivolgiamo un invito chiaro: mettiamoci in cammino.
Incontriamoci, discutiamo, confrontiamoci. Perché solo insieme possiamo far rinascere davvero il Partito Democratico in Basilicata.

