Modifiche alla viabilità di Corso Umberto, Corso Garibaldi e via Acerenza a Potenza, gruppi consiliari di Centrodestra Comune di Potenza: “Cronaca di un disastro preannunciato”. Di seguito la nota integrale.
L’Amministrazione comunale di Potenza ha annunciato l’introduzione, nelle prossime settimane, di significative modifiche alla viabilità di Corso Umberto, Corso Garibaldi e Via Acerenza. Sebbene presentate come interventi temporanei, emerge con chiarezza l’intenzione di valutarne la stabilizzazione nel tempo. Siamo costretti a manifestare tutta la nostra contrarietà, poiché tali scelte, oltre a non poggiare su un’analisi organica dei flussi, rischiano di generare effetti estremamente negativi sulla circolazione cittadina.
La decisione di imporre il senso unico su Corso Garibaldi, in direzione Santa Croce – Viale Marconi, produrrà un nodo critico di assoluto rilievo nel punto di intersezione con Viale Marconi, dove gli automobilisti saranno costretti a effettuare una manovra innaturale a “U”, peraltro in contropendenza, provenendo da Viale Marconi in direzione Piazza XVIII Agosto. Si tratta di una soluzione per nulla sicura, né per i veicoli privati né – ancor di più – per i mezzi ingombranti e di trasporto pubblico, che si troveranno a dover gestire una situazione di evidente pericolosità.
Non meno preoccupante è la scelta di trasformare Via Acerenza in senso unico verso San Rocco. Questa modifica, infatti, finirà inevitabilmente per scaricare un carico di traffico insostenibile su Via Vaccaro e Viale Dante, già oggi prossimi alla saturazione. A ciò si aggiungerà il rischio di congestionamento lungo la stretta variante di Via Nicola Sole, che non è minimamente adeguata a sostenere volumi di traffico più elevati. Gli spostamenti da e verso il centro diventeranno più complessi e più lenti, aggravando ulteriormente situazioni già critiche.
Ancora una volta registriamo un approccio improvvisato e privo di una reale valutazione d’impatto. Le modifiche annunciate non tengono conto della morfologia urbana, delle condizioni delle strade interessate e delle ricadute sistemiche sull’intera rete viaria. Non vorremmo essere premonitori di ciò che potrà accadere, ma è facile immaginare il caos che verrà a crearsi non appena tali decisioni entreranno in vigore. E purtroppo non è la prima volta che l’Assessore competente si distingue per annunci affrettati e sistemi di circolazione poco ponderati: la vicenda della rotatoria sul Ponte Musmeci, su cui è stato necessario un repentino passo indietro, rappresenta un precedente evidente.
A fronte di un quadro così critico, riteniamo necessario invitare l’Amministrazione a una pausa di riflessione e a un immediato ripensamento delle scelte annunciate. La mobilità cittadina è un tema complesso, che richiede studio, competenza e visione complessiva, non interventi improvvisati o sperimentazioni rischiose che ricadrebbero direttamente sulla sicurezza e sulla quotidianità dei cittadini.
Chiediamo quindi che le modifiche vengano sospese prima della loro entrata in vigore e che si apra finalmente un confronto pubblico, trasparente e approfondito, coinvolgendo residenti, comitati, professionisti ed esperti del settore. Una revisione così delicata della viabilità esige ponderazione e capacità di ascolto, qualità che riteniamo indispensabili per evitare errori difficili da correggere.

