Il Presidente del Consiglio regionale, durante la manifestazione “Lo sport come stile di vita”, ha richiamato l’urgenza di adottare stili di vita attivi per contrastare l’invecchiamento, prevenire malattie e ricostruire una comunità più coesa”.
“Lo sport è il più potente alleato della longevità in salute: riduce il rischio di malattie, favorisce la socializzazione e offre occasioni di crescita personale, formativa e professionale”. Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, è intervenuto questa mattina alla manifestazione “Lo sport come stile di vita”, giornata dedicata al valore della cultura sportiva e del benessere attraverso il movimento, promossa dal Comitato Regionale CONI Basilicata e dall’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS).
Pittella ha evidenziato che, “senza un cambio degli attuali stili di vita, rischiamo di diventare una società sempre più individualista. Lo sport, ha aggiunto, rappresenta un vero antidoto perché insegna disciplina, spirito di sacrificio, capacità relazionali, gioco di squadra e rispetto degli impegni. Per questo dovrebbe trovare spazio stabile nella nostra quotidianità, non solo per il suo valore educativo, ma anche per i benefici sanitari ed economici che genera”.
Ricordando la propria esperienza nella pallavolo agonistica, il Presidente ha sottolineato come l’attività sportiva favorisca abitudini sane e crei legami duraturi, mentre oggi molti giovani adottano stili di vita meno salutari e più inclini all’isolamento. Ha inoltre richiamato la necessità di un maggiore impegno istituzionale nella prevenzione: la Basilicata, seconda regione italiana per incidenza di patologie croniche e diabete, evidenzia “un ecosistema e abitudini profondamente cambiati”. Da qui l’invito a rivedere modelli e programmazioni, poiché “le infrastrutture, da sole, non bastano”.
In conclusione, Pittella ha rivolto un plauso all’Università, al presidente del CONI Basilicata Giovanni Salvia per il suo instancabile lavoro, a tutto il mondo sportivo e a Domenico Fioravanti, doppio oro olimpico a Sydney 2000, che ha condiviso con la platea la propria esperienza di atleta di vertice.
Alla manifestazione, tra gli altri, erano presenti i consiglieri regionali Fanelli, Lacorazza e Morea.

