Nella serata di giovedì 11 dicembre 2025 si è svolto a Bernalda un partecipato incontro pubblico dedicato al futuro della sanità in Basilicata, con un focus specifico sulle ricadute per i territori di Bernalda e Metaponto. All’iniziativa hanno preso parte amministratori locali, dirigenti sanitari, medici di base e numerosi cittadini, dando vita a un confronto aperto e articolato sulle trasformazioni in atto nel sistema sanitario regionale, alla luce del nuovo Piano Sanitario Regionale e delle misure previste dal PNRR.
Nel corso del dibattito sono state evidenziate le principali criticità che attraversano la sanità pubblica lucana: la carenza di personale medico e sanitario, l’allungamento delle liste d’attesa, la migrazione sanitaria verso altre regioni e le difficoltà nel garantire servizi omogenei ed efficienti nelle aree interne e rurali. Un quadro complesso che rischia di accentuare le disuguaglianze territoriali se non affrontato con scelte mirate e condivise.
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle Case e degli Ospedali di Comunità, strutture pensate per rafforzare l’assistenza di prossimità e ridurre i ricoveri impropri. Pur riconoscendone il valore strategico, diversi interventi hanno sollevato perplessità sulla loro reale operatività, sulla distribuzione geografica delle sedi e sulla capacità di renderle realmente accessibili ai cittadini.
Particolare attenzione è stata riservata al futuro del medico di famiglia, considerato un presidio fondamentale del sistema sanitario territoriale. È emersa la preoccupazione che le nuove riorganizzazioni possano indebolire il rapporto fiduciario tra medico e paziente, elemento centrale per una presa in carico efficace e continuativa delle persone.
Dal pubblico è arrivata una richiesta chiara di maggiore coinvolgimento delle comunità locali e dei sindaci nei processi decisionali, affinché il diritto alla salute resti universale e garantito, indipendentemente dal luogo di residenza. L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto e a mantenere alta l’attenzione su un tema centrale per il futuro del territorio e della sanità pubblica regionale.

