Gianfranco Lopez nuovo capo di gabinetto e portavoce del Comune di Matera, il decreto del sindaco Domenico Bennardi

21 Settembre, 2021 15:38 |
Facebooktwitterlinkedinmail

Confermata l’indiscrezione di SassiLive. Con decreto sindacale 3367 del 20 settembre 2021 il sindaco Domenico Bennardi ha conferito l’incarico di portavoce e capo di gabinetto all’avvocato Gianfranco Lopez, che dovrebbe entrare in servizio dall’1 ottobre 2021 a seguito delle dimissioni del portavoce e capo di gabinetto Piergiuseppe Otranto.

Lopez prenderà uno stipendio di 28.496 euro all’anno e una indennità aggiuntiva ad personam di 24.562 euro all’anno per un totale di oltre 53 mila euro.

 

DECRETO SINDACALE N°: 3367/2021
N. Protocollo:72593/2021 del 20/09/2021

Settore / Ufficio: SETTORE ORGANI ISTITUZIONALI
Oggetto: Conferimento incarico di Portavoce con attribuzione di funzioni di Capo di gabinetto del Sindaco

IL SINDACO

Premesso che:
– l’articolo 90 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 prevede la costituzione di uffici posti alledirette dipendenze degli organi di direzione politica, che si caratterizzano per essere deputati al supporto di tali organi nell’esercizio delle competenze di indirizzo e controllo;
– tale costituzione è stata altresì regolamentata dall’articolo 17 del vigente Regolamentodi organizzazione degli uffici e dei servizi di questo Ente: “ai sensi dell’art. 2 del presente regolamento, con provvedimenti della giunta comunale, possono essere costituiti, ricorrendo anche a collaboratori esterni assunti a tempo determinato, uffici alle dirette dipendenze dcl sindaco, della giunta o degli assessori, per coadiuvarli nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo di loro competenza. Al personale esterno preposto a tali uffici viene applicato il trattamento giuridico ed economico previsto dall’art. 90 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. In occasione del rinnovo degli organi di governo dell’ente per scadenza del mandato sia in via ordinaria, sia in via anticipata in tutti i casi previsti dal D.lgs. 267/2000, i rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati ai sensi dell’art. 90 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si risolvono con la cessazione dalla carica dell’organo politico cui sono di supporto ed a valere dalla medesima data di cessazione dalla carica dell’organo”.
– in tali uffici possono essere chiamati a farne parte dipendenti dell’Ente ovvero, salvoche per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, collaboratori esterni assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;
– in considerazione della particolare natura fiduciaria del rapporto, il contratto deicollaboratori esterni preposti ad uffici di staff dell’organo politico non può avere durata superiore a quella del mandato del Sindaco in carica;
– al collaboratore esterno assunto con contratto a tempo determinato si applica il CCNLdel personale degli enti locali e a detto personale può essere attribuito un trattamento economico accessorio onnicomprensivo;
Rilevato che con la Deliberazione di G. C. n. 301 del 6 novembre 2020, si è confermata l’istituzione della figura del Portavoce del Sindaco ai sensi della legge n. 150 del 2000 per la durata di tutto il mandato del Sindaco; Dato atto che:
con decreto sindacale n. 833 del 11 novembre 2020 (prot. N. 78286/2020) si stabiliva di “conferire al prof. avv. Piergiuseppe Otranto, nato a Bari l’8febbraio 1975 e ivi residente alla via delle forze armate, n. 7, a sensi dell’art. 7 della legge150/2000, l’incarico di Portavoce del Sindaco per il conseguimento degli obiettivi e l’espletamento dei compiti di cui in narrativa. Nell’esercizio di tale incarico il prof. avv. Piergiuseppe Otranto dovrà: tradurre e comunicare scelte e strategie del programma istituzionale dell’amministrazione in stretto collegamento con il Sindaco; coadiuvare l’organo di vertice dell’Amministrazione pubblica nei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione; delineare, su indicazione del Sindaco, le modalità e le forme di comunicazione sulle possibilità di accedere ai pubblici servizi nonché sull’efficienza dei medesimi, in ossequio al principio di buon andamento dell’azione amministrativa; assicurare la comunicazione politico-istituzionale secondo le scelte, gli orientamenti, le strategie e gli indirizzi stabiliti dal vertice dell’amministrazione”; con il medesimo decreto al prof. avv. Piergiuseppe Otranto sono state affidate, senza ulteriori oneri per l’Amministrazione, anche le funzioni di Capo di Gabinetto, così individuate: “assistere il sindaco nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo, compresa la predisposizione dei provvedimenti di designazione e nomina dei rappresentanti del Comune preso enti, aziende ed istituzioni; collaborare con il sindaco nella cura dei rapporti internazionali e delle relazioni istituzionali, in particolare con ANCI e Provincia di Matera e Regione Basilicata; curare l’esame degli atti alla firma del sindaco, specie sotto il profilo della legittimità e dell’attinenza degli stessi all’indirizzo politico dell’Amministrazione; assumere ogni utile iniziativa per favorire il conseguimento degli obiettivi stabiliti dal sindaco nel programma di mandato; curare i rapporti con i diversi assessorati per il coordinamento degli interventi; assicurare il raccordo tra le funzioni di indirizzo del sindaco e della giunta e le attività di gestione; curare, secondo le indicazioni del sindaco, i profili giuridici delle azioni attinenti alla gestione della pubblica Amministrazione”; Preso atto che:
con nota del 02 agosto 2021, il prof. Piergiuseppe Otranto, ha rinunciato con decorrenza 1° ottobre 2021 all’incarico di Portavoce conferito con decreto n. 833 del 11 novembre 2020
(prot. n. 78286/2020);
con nota del 16 febbraio 2021 il Prof. Otranto aveva già sospeso l’esercizio delle funzioni di Capo di gabinetto affidate a titolo gratuito in forza del medesimo decreto.
Considerata tuttora sussistente l’esigenza di disporre nell’ambito dell’ufficio di staff della figura del portavoce chiamato ex art. 7 L. n. 150/2000 a coadiuvare il Sindaco nei “rapporti di carattere politico istituzionale con gli organi di informazione” e ritenuto altresì opportuno affidare allo stesso anche le funzioni di Capo di Gabinetto,
Con nota prot. n.c0069981 del 8 settembre 2021, è stato richiesto al Dirigente del servizio personale di predisporre i necessari atti amministrativi onde pervenire alla nomina dell’avv. Gianfranco Lopez quale portavoce del Sindaco con funzioni di Capo di Gabinetto ed è stato trasmesso, per gli opportuni, seguiti il curriculum di tale professionista.
Considerato che:
– la legge 7 giugno 2000, n. 150 ha introdotto nell’ordinamento il concetto dicomunicazione pubblica, riconoscendo alla stessa il carattere di risorsa prioritaria strutturale, legittimandone e prevedendone la diffusione in ogni momento nel settore della pubblica Amministrazione e distinguendone altresì la specifica natura da quella di ognuna delle altre attività amministrative; nel contesto della disciplina della legge n. 150 del 2000, vengono istituite e regolamentate tre strutture: il portavoce, l’ufficio stampa e l’ufficio relazioni con il pubblico;
– nella direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 febbraio 2002 sisottolinea che, a differenza dell’ufficio stampa e dei suoi compiti istituzionali, il portavoce, presente nelle amministrazioni, sviluppa un’attività di relazione con gli organi di informazione in stretto collegamento ed alle dipendenze del vertice “pro tempore” delle amministrazioni stesse;
– come ha evidenziato la Corte dei Conti Liguria nel parere n. 70/2011, il portavoce,“creato ex novo dalla legge n. 150 del 2000, legato da un totale rapporto fiduciario al soggetto/organo che egli rappresenta, collabora in prima persona ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. (…) La finalità istituzionale del portavoce è, fondamentalmente, quella di assicurare soltanto la comunicazione politicaistituzionale secondo gli indirizzi stabiliti dal vertice dell’amministrazione pubblica, sia centrale che periferica, politica od amministrativa. Si tratta in sostanza di una figura innovativa che coniuga un’elevata competenza professionale con un rapporto di fiducia e di appartenenza con il capo dell’amministrazione, di cui deve essere capace di comunicare scelte, orientamenti e strategie. Alla base del lavoro del portavoce sta, dunque, il rapporto fiduciario con il vertice dell’amministrazione di riferimento, essendo il suo compito fondamentale quello, in sostanza, di tradurre e comunicare il programma istituzionale dell’amministrazione”;
Valutato che: ai sensi dell’art. 7 della Legge 7 giugno 2000, n. 150 “1. L’organo di vertice dell’amministrazione pubblica può essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno all’amministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico- istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce, incaricato dal medesimo organo, non può, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. 2. Al portavoce è attribuita una indennità determinata dall’organo di vertice nei limiti delle risorse disponibili appositamente iscritte in bilancio da ciascuna amministrazione per le medesime finalità.”;
Richiamato il Regolamento comunale di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi, come modificato con Delibera G.C. n. 289/2020 del 3 novembre 2020, che prevede la figura del portavoce disciplinata dall’art. 14 a mente del quale: “Il Sindaco può essere coadiuvato da un portavoce anche esterno all’amministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico – istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce è nominato dal Sindaco. Se esterno all’amministrazione, il relativo incarico ha una durata non superiore a quella della durata del mandato del Sindaco e viene conferito con provvedimento monocratico del medesimo Sindaco. Se dipendente dell’amministrazione, al portavoce è attribuita l’indennità di cui all’art. 7, comma 2, della Legge 7 giugno 2000, n. 150”.
Ribadito che la città di Matera intende perseguire i seguenti obiettivi:
– potenziare le attività di informazione ai cittadini, mediante l’utilizzo ottimale di tutti icanali informativi a disposizione dell’Ente;
– migliorare i flussi comunicativi con i mass media mediante una gestione professionalee sistematica dei rapporti con gli organi di informazione;
– coordinare l’informazione delle attività dell’Amministrazione e sviluppare una adeguatacomunicazione;
– garantire una maggiore visibilità al territorio ed alle iniziative attivate dallaamministrazione, nell’ottica di una politica di marketing territoriale nonché l’organizzazione di manifestazioni ed eventi organizzati dal Comune;
Rilevato che, in considerazione delle competenze e responsabilità apicali che saranno assegnate al portavoce (tra le quali si evidenzia, fra le altre, quella di collaborare in prima persona ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione, quella di assicurare la comunicazione politica- istituzionale secondo gli indirizzi stabiliti dal vertice e quella di curare i rapporti con Istituzioni, Enti e Università) – il trattamento economico può essere adeguatamente parametrato, in relazione al curriculum trasmesso dal Sindaco, al costo medio di un funzionario D3.
Dato atto che attualmente nell’organico del Comune non ci sono risorse umane con professionalità adeguate a ricoprire l’incarico di portavoce del Sindaco e che, pertanto, si rende necessario attivare le procedure di affidamento ad un professionista esterno;
Preso atto che l’individuazione del Portavoce, da effettuarsi ai sensi dell’art. 7 della L. 150/2000 con provvedimento monocratico del Sindaco tenuto conto che la natura dell’incarico, è di carattere esclusivamente fiduciaria, in quanto assicura la comunicazione politico-istituzionale secondo gli indirizzi stabiliti dall’organo di vertice dell’ente pubblico e sviluppa un’attività di relazioni con gli organi di informazione in stretto collegamento ed alle dipendenze del vertice “pro tempore” dell’amministrazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni da fornire;
Visto l’art. 11 – Servizi di staff del Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi che prevede: “I servizi di staff svolgono le attività infrastrutturali dell’ente, ovvero l’assistenza agli organi istituzionali nonché di supporto a favore dell’intera amministrazione. I servizi di staff individuati con il presente regolamento sono i seguenti: a. Gabinetto del Sindaco (struttura che opera alle dirette dipendenze del Sindaco che può nominare anche soggetti esterni all’amministrazione con contratto a tempo determinato, previa deliberazione della Giunta Comunale che ne determina il trattamento economico”;
Considerato, altresì, che come affermato anche dalla nota interpretativa al decreto legge 90/2014 ANCI – UPI dell’ 11 luglio 2014, “la determinazione del trattamento economico (….) pertanto è determinata in relazione a diversi fattori tra cui: la dimensione e la complessità dell’Ente, le competenze professionali richieste in relazione alle caratteristiche e alla complessità dell’incarico, la temporaneità dell’incarico e tale previsione può a titolo esemplificativo applicarsi in relazione a incarichi quali quello di Capo di Gabinetto,
Responsabile della Comunicazione”;
Dato che il trattamento economico fondamentale da attribuirsi al portavoce, parametrato al costo medio di un funzionario D3, è pari a €. 28.496,70 oltre oneri ed irap;
Ribadito il divieto per i componenti degli uffici di supporto all’attività politica di svolgere attività di carattere gestionale, ossia tutti quei compiti di gestione attiva in cui si concretizza l’attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico e che comportano anche l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno.
Vista la Delibera di G.C. n. 270/2021 del 16/09/2021 con cui, tra l’altro, è stato stabilito: “…1. Di dare indirizzo affinché venga conferita a soggetto esterno all’amministrazione l’incarico di portavoce del Sindaco – Capo di Gabinetto, dando atto che trattandosi di rapporti aventi natura fiduciaria, il relativo collaboratore esterno verrà individuato con provvedimento monocratico del Sindaco; 2. Di precisare che tale incarico inizierà dalla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro e avrà la durata sino alla scadenza del mandato del Sindaco in carica; 3. Di dare atto che il trattamento economico fondamentale da attribuirsi al portavoce – capo di gabinetto è pari a € 28.496,70 oltre oneri ed irap; 4. Di precisare che il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale. 5. Di darsi atto che ai componenti degli uffici di supporto all’attività politica è fatto divieto di svolgere attività di carattere gestionale, ossia tutti quei compiti di gestione attiva in cui si concretizza l’attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico e che comportano anche l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno. 6. Di dare mandato al dirigente del servizio finanziario di procedere alle necessarie e conseguenti variazioni al bilancio di previsione di natura compensativa per impinguare i capitoli relativi al pagamento di stipendi ed oneri attingendo al cap. 790/19. 7. Di demandare al dirigente del servizio organizzazione e gestione del personale gli adempimenti successivi e conseguenziali, ivi compresa la formazione e la sottoscrizione del relativo contratto di lavoro: 8. Stabilito di demandare al Servizio Organizzazione e Gestione del Personale di effettuare la preventiva comunicazione al Centro per l’Impiego competente ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 commi 1180 e seguenti della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria 2007)…”;
Dato atto che l’art. 90 del d.lgs. 267/2000 al terzo comma aggiunge: “con provvedimento motivato della giunta … il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale”.
Dato atto che con la delibera di G.C. n. 270/2021 del 16 settembre 2021 è stata messa a disposizione un’indennità ad personam pari a € 24.562,00 oltre oneri ed irap;
Dato atto che il trattamento economico assegnato al Portavoce rientra nella soglia massima assegnata ai funzionari cat D3 secondo la tabella di cui in parte narrativa;
Ritenuto, pertanto, per le suesposte motivazioni, di conferire su base fiduciaria l’incarico di portavoce del Sindaco all’avv. Gianfranco Lopez;
Ritenuto che per le motivazioni suesposte è opportuno affidare altresì all’avv. Gianfranco
Lopez l’esercizio delle funzioni di Capo di Gabinetto
Preso atto dei propri poteri, ai sensi dell’art. 90 del D.lgs. n. 267/2000; Visti:
– il curriculum professionale dell’Avv. Gianfranco Lopez;
– il d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– la legge 7 giugno 2000 n. 150 e successive modificazioni ed integrazioni;
DECRETA
1. di conferire all’Avv. Gianfranco Lopez, ai sensi dell’articolo 90 del d. lgs. n. 267 /2000 e dell’art. 7 della legge150/2000, l’incarico di Portavoce per il conseguimento degli obiettivi e
l’espletamento dei compiti di cui in narrativa. Nell’esercizio di tale incarico l’Avv. Gianfranco Lopez dovrà: tradurre e comunicare scelte e strategie del programma istituzionale dell’amministrazione in stretto collegamento con il Sindaco; coadiuvare l’organo di vertice dell’Amministrazione pubblica nei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione; delineare, su indicazione del Sindaco, le modalità e le forme di comunicazione sulle possibilità di accedere ai pubblici servizi nonché sull’efficienza dei medesimi, in ossequio al principio di buon andamento dell’azione amministrativa; assicurare la comunicazione politico-istituzionale secondo le scelte, gli orientamenti, le strategie e gli indirizzi stabiliti dal vertice dell’amministrazione;
2. di attribuire, altresì, all’avv. Gianfranco Lopez, ai sensi dell’articolo 90 del d. lgs. n. 267 /2000, le funzioni di Capo di gabinetto del Sindaco, il quale, nell’esercizio di tali funzioni, sarà tenuto a: assistere il sindaco nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo, compresa la predisposizione dei provvedimenti di designazione e nomina dei rappresentanti del Comune preso enti, aziende ed istituzioni; collaborare con il sindaco nella cura dei rapporti internazionali e delle relazioni istituzionali, in particolare con ANCI e Provincia di Matera e Regione Basilicata; curare l’esame degli atti alla firma del sindaco, specie sotto il profilo della legittimità e dell’attinenza degli stessi all’indirizzo politico dell’Amministrazione; assumere ogni utile iniziativa per favorire il conseguimento degli obiettivi stabiliti dal sindaco nel programma di mandato; curare i rapporti con i diversi assessorati per il coordinamento degli interventi; assicurare il raccordo tra le funzioni di indirizzo del sindaco e della giunta e le attività di gestione; curare, secondo le indicazioni del sindaco, i profili giuridici delle azioni attinenti alla gestione della pubblica Amministrazione;
3. di stabilire la durata dell’incarico con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto individuale, che regola il rapporto collaborativo e sino al termine del mandato elettivo del sottoscritto, salvo revoca ad insindacabile giudizio del sottoscritto;
4. di dare atto che il trattamento economico fondamentale da attribuirsi all’avv. GianfrancoLopez è pari a €. 28.496,70 oltre oneri ed irap;
5. di attribuire, in ragione dei carichi di lavoro e della complessità delle funzioni assegnate all’incaricato, l’attribuzione a far tempo dalla su indicata data e fino alla permanenza in carica del sottoscritto, salvo revoca, un’indennità ad personam determinata nella misura pari a € 24.562,00 (ventiquattromilaseicentocinquatadue/00) annui lordi oltre oneri ed irap, compatibilmente con la disponibilità finanziaria di questo Ente, che sarà attestata dal competente Dirigente in uno al provvedimento di impegno della spesa in esecuzione del presente decreto;
6. di richiedere all’avv. Gianfranco Lopez la formale accettazione dell’incarico in oggetto, le cui condizioni saranno specificate nel relativo disciplinare d’incarico;
7. di comunicare il presente provvedimento all’interessato;
8. di dare mandato al Dirigente del servizio personale per gli adempimenti successivi e consequenziali, ivi inclusa la formazione e la sottoscrizione del relativo disciplinare d’incarico.
DISPONE
che il presente provvedimento sia comunicato ai sigg.ri Assessori, al Segretario Generale e ai sigg.ri Dirigenti e reso noto mediante la pubblicazione all’Albo pretorio del Comune e la pubblicazione sul sito istituzionale del comune di Matera, sezione Amministrazione trasparente.

Matera, 20/09/2021
IL SINDACO DOMENICO BENNARDI

Facebooktwitterlinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 commento

  1. 1 mese  

    torero

    VERGOGNA !!! Alla faccia dei 5 stelle !! Altro che CASTA ! Avete fatto terra bruciata attorno a voi al comune ! E questa storia di VICCHIO ?? Patetica ! Pio Abiusi non hai niente da dire ?? E voi altri ?? Ed è inutile dire …la vecchia amministrazione ecc ecc i vecchi politici ecc ecc ora ci sono questi …e quindi ? Visto che è successo con altri …sono autorizzato a farlo anche loro ?? E la città di MATERA AFFONDA !!

    ultima cosa …ma il dott.Otranto che il sindaco ha nominato un anno fa cosa lascia alla città ? È stato pagato 100 mila DICO 100 mila euro all’anno …per cosa ?? Si può avere un elenco delle sue cose ????