“Dopo l’insediamento il primo passo che ho ritenuto realizzare è stato incontrare l’assessore Latronico ed il direttore generale Tripaldi con i quali intendo avviare già nel breve termine una forte collaborazione – dichiara Mignoli – affinché l’ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza possa essere un vero e proprio braccio operativo delle politiche sociali.”
“Ringrazio – ha proseguito Mignoli – l’assessore Latronico per la disponibilità e per la lungimiranza con la quale già da tempo ha posto al centro del dipartimento che governa le politiche sociali rivolgendo uno sguardo attento alle categorie più fragili della nostra società, tra cui sicuramente vi sono i giovanissimi. Abbiamo condiviso idee e metodo attraverso i quali il garante può farsi portavoce diretto degli interessi del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza anche attraverso la partecipazione – ha suggerito lo stesso assessore – a tavoli operativi su temi di competenza”
“Viviamo una fase storica – ha evidenziato la Garante – in cui disuguaglianze e fragilità educative rischiano di acuirsi con sempre maggiore frequenza. Il confronto con l’assessore Latronico ha confermato una visione condivisa, improntata a un approccio partecipativo e attento ai bisogni educativi, affettivi e relazionali delle nuove generazioni”.
“La mia sarà una posizione di ascolto e azione, per tradurre in attività istituzionali efficaci le aspettative e le prerogative di tutti, in particolare delle fasce più vulnerabili della popolazione. L’incontro così immediato – ha concluso Mignoli – è segno di una sensibilità sociale che sentiamo profondamente condivisa e che sarà la base del lavoro che andremo a svolgere”

