Frattura istituzionale tra Orchestra Sinfonica di Matera e Conservatorio “Duni” di Matera, Consigliere comunale Bennardi presenta interrogazione: “Il Comune di Matera non può restare spettatore”. Di seguito la nota integrale.
“Apprendiamo in questi giorni dagli organi di informazione della grave crisi che sta interessando la Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera e della frattura istituzionale apertasi con il Conservatorio Statale di Musica ‘E.R. Duni’, socio fondatore dell’ente. Al di là delle questioni tecniche e statutarie, che dovranno essere chiarite nelle sedi opportune, ciò che sorprende è il silenzio del Comune di Matera, principale socio della Fondazione.”
È da questa considerazione che nasce l’interrogazione urgente presentata dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Domenico Bennardi, già sindaco di Matera, rivolta al Sindaco e all’Assessore alla Cultura per conoscere la posizione ufficiale dell’Amministrazione comunale e le iniziative che intende assumere per salvaguardare il futuro dell’Orchestra Sinfonica di Matera.
“Il Comune è il socio fondatore di maggioranza relativa della Fondazione, con il 31% delle quote. Quando un’istituzione culturale rischia di dividersi, il primo dovere del Comune non è restare a guardare, ma ricucire. Ha il dovere di favorire il dialogo tra le parti e difendere un patrimonio costruito con risorse pubbliche e con il lavoro di tante persone.”
L’ex sindaco ricorda come la nascita della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera rappresenti uno dei progetti culturali più significativi realizzati durante la sua amministrazione.
“Nel 2022 abbiamo fortemente voluto la costituzione della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, convinti che la città dovesse dotarsi finalmente di una vera orchestra stabile, capace di produrre cultura e offrire opportunità professionali ai giovani musicisti formati nel nostro territorio. È stato un lavoro corale, sostenuto dall’intero Consiglio comunale, dall’allora assessora alla Cultura Tiziana D’Oppido e dall’allora Presidente del Consiglio comunale Francesco Salvatore, che volle anche ospitare una significativa esibizione dell’Orchestra nella sala consiliare, nel gennaio 2024 in occasione della giornata internazionale della memoria.”
“In pochi anni quella visione ha prodotto stagioni concertistiche di grande qualità, collaborazioni artistiche prestigiose e nuove opportunità occupazionali per tanti giovani musicisti, molti dei quali provenienti proprio dal Conservatorio ‘E.R. Duni’ e dal Liceo Musicale di Matera. È una realtà che ha contribuito a trattenere talenti che, diversamente, sarebbero stati costretti a cercare opportunità altrove.”
“Per questo sarebbe davvero un peccato se oggi dovessero prevalere personalismi, incomprensioni o, peggio ancora, l’indifferenza appunto delle istituzioni. Non mi interessa stabilire chi abbia ragione tra il Consiglio di Amministrazione della Fondazione e il Conservatorio. Mi interessa sapere quale posizione intenda assumere il Comune e quale ruolo vuole svolgere. Certo non può rimanere spettatore di una frattura che rischia di compromettere una delle esperienze culturali più importanti nate negli ultimi anni.”
L’interrogazione chiede al Sindaco di chiarire la posizione ufficiale del Comune rispetto alla vicenda, quali iniziative intenda assumere per ricucire il rapporto tra i soci fondatori, come verranno garantite la continuità della Fondazione, la sostenibilità economica dell’Orchestra e la tutela occupazionale dei giovani musicisti coinvolti.
“Matera continua a proporsi come città della cultura e del dialogo nel Mediterraneo. Per essere credibili dobbiamo però avere la capacità di difendere e valorizzare le nostre istituzioni culturali. L’Orchestra Sinfonica di Matera è una grande opportunità per la città, per i nostri giovani talenti e per il futuro culturale del territorio. Mi auguro che il Sindaco e l’Assessore alla Cultura rompano il silenzio e promuovano immediatamente un confronto tra tutti i soci fondatori. È questo il momento della responsabilità istituzionale.”

