Intervenendo alla sessione conclusiva di “Lumina” a Pisticci Scalo, l’assessore regionale Cosimo Latronico ha evidenziato l’importanza delle sinergie tra istituzioni pubbliche, associazionismo e presidi produttivi locali per l’integrazione e l’inserimento dei più deboli nella società.
Il superamento delle barriere sensoriali e l’accesso universale ai linguaggi cinematografici devono essere garantiti attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione. Lo ha dichiarato l’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, intervenendo alla sessione conclusiva di “Lumina – Forum Mediterraneo sul Cinema e l’Accessibilità”, che si è tenuta nella sede del Museo d’Impresa Essenza Lucano a Pisticci Scalo. Nel corso del suo intervento, intitolato “Accessibilità e diritto alla partecipazione — Le politiche regionali per una cultura inclusiva”, Latronico ha ribadito la centralità delle politiche di welfare culturale, sottolineando l’importanza delle sinergie tra istituzioni pubbliche, associazionismo e presidi produttivi locali per favorire l’inclusione sociale. L’evento di questa mattina ha chiuso il progetto itinerante cofinanziato dal ministero della Cultura e organizzato dall’associazione culturale Allelammie, che ha posto il territorio lucano al centro del confronto euro-mediterraneo sull’inclusione audiovisiva per persone cieche e ipovedenti. L’iniziativa rientra tra le manifestazioni per Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026.

