“In occasione del 1° maggio, festa dei lavoratori, è doveroso ricordare il percorso storico e sociale che ha portato all’affermazione dei diritti del lavoro, dalla sicurezza nei luoghi di lavoro alla riduzione dell’orario lavorativo, fino alla parità tra uomo e donna, sia salariale sia in termini di opportunità, sulla quale è ancora necessario insistere per garantirne la piena attuazione. Un percorso costruito anche grazie ai sacrifici di lavoratrici e lavoratori, che hanno contribuito a rendere il lavoro più dignitoso, giusto, equo e libero da ogni forma di sfruttamento. Diritti che rappresentano una conquista fondamentale delle democrazie moderne ma che, nel contesto attuale, segnato da dinamiche economiche globali sempre più complesse, da una persistente instabilità economica e da tensioni internazionali legate a contese territoriali e conflitti per le risorse, non possono essere considerati definitivamente acquisiti e richiedono quindi attenzione costante, impegno e visione”. Lo dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, che prosegue:
“Noi socialisti – prosegue Bochicchio – abbiamo sempre posto al centro della nostra azione politica il lavoro e la tutela dei lavoratori, anche assumendoci la responsabilità di scelte delicate in momenti difficili della nostra Repubblica, finalizzate a garantire la solidità del sistema produttivo e la salvaguardia dell’occupazione e dei livelli retributivi, tenendo insieme le esigenze del tessuto economico e di quello sociale. Oggi, tuttavia, è necessario rafforzare ulteriormente le politiche pubbliche a sostegno del lavoro, con particolare attenzione alla qualità dell’occupazione e alla sua stabilità”.
“In Basilicata – conclude l’esponente socialista – questa priorità assume un valore ancora più evidente. L’occupazione deve essere stabile, garantita e dignitosa, in grado di offrire reali prospettive di futuro soprattutto alle nuove generazioni. Il fenomeno dell’emigrazione giovanile e lavorativa continua infatti a privare il territorio di energie fondamentali, competenze e capitale umano, con effetti rilevanti sullo sviluppo economico e sociale della regione. Per questo, negli ultimi mesi, abbiamo richiamato con continuità la necessità di un’agenda strutturata per il lavoro, capace di sostenere crescita, innovazione e coesione sociale. Il lavoro resta il fondamento della dignità della persona, della libertà e dell’autonomia degli individui. Su questi principi occorre continuare a orientare l’azione istituzionale, nell’interesse dei cittadini lucani. Buon 1° maggio a tutte e a tutti”.

