Carmine Ferrone, componente del PD Basilicata e assessore comunale di Bella, chiede istituzione fondo unico nazionale per manutenzione strade provinciali e comunali. Di seguito la nota integrale.
Garantire sicurezza, efficienza e continuità alla rete viaria locale è una priorità strategica per il Paese.
In quest’ottica, viene proposta l’istituzione di un Fondo Unico Nazionale dedicato alla manutenzione delle strade provinciali e comunali, con l’obiettivo di superare la frammentazione degli interventi e assicurare risorse certe, stabili e programmate nel tempo.
La rete stradale locale rappresenta un’infrastruttura essenziale per la mobilità quotidiana di cittadini e imprese, nonché per la coesione territoriale.
Tuttavia, negli ultimi anni, la carenza di finanziamenti strutturali e la discontinuità degli interventi hanno determinato un progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza e percorribilità.
In merito alle ultime vicissitudini riguardanti il settore della viabilità — tra cui frane, smottamenti e criticità diffuse — emerge con chiarezza la necessità di un intervento strutturale.
Il vero nodo risiede nella carenza di risorse: Comuni e Province, a differenza degli enti nazionali (Anas), non dispongono di fondi adeguati per garantire una manutenzione costante ed efficace.
Attività fondamentali come la pulizia delle cunette, la manutenzione delle reti paramassi e l’adeguamento della segnaletica stradale risultano spesso trascurate proprio per mancanza di coperture economiche.
In particolare, il corretto deflusso e la regimentazione delle acque rappresentano il primo e più importante presidio per la tutela e la durabilità della rete stradale.
Con l’istituzione del Fondo Unico Nazionale si propone di:
* garantire finanziamenti pluriennali certi, superando la logica degli stanziamenti emergenziali;
* favorire una programmazione efficiente degli interventi, basata su criteri oggettivi di priorità e rischio;
* ridurre il divario infrastrutturale tra territori, con particolare attenzione alle aree interne e periferiche;
* migliorare la sicurezza stradale, prevenendo situazioni di degrado e rischio per gli utenti;
* sostenere gli enti locali, spesso in difficoltà nel reperire risorse adeguate per la manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il funzionamento del Fondo si baserà su una ripartizione delle risorse attraverso parametri trasparenti, tra cui l’estensione della rete viaria, lo stato di conservazione, il traffico medio e la vulnerabilità territoriale.
“Investire nella manutenzione delle strade locali significa investire nella sicurezza dei cittadini e nella competitività del sistema Paese. Con il Fondo Unico Nazionale si intende garantire un approccio strutturale e non più emergenziale”.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso una gestione più moderna, efficiente e sostenibile delle infrastrutture viarie locali, contribuendo al rilancio economico e alla qualità della vita nei territori.
La proposta nasce anche da un’esperienza diretta sul campo, in forma personale e nel ruolo di amministratore. Da qui l’esigenza di portare all’attenzione delle istituzioni una criticità concreta e quotidiana, offrendo al contempo una soluzione strutturata e sostenibile.
È il momento di trasformare questa criticità in un’opportunità di cambiamento concreto.

