Europa Verde Basilicata: “Curiamo l’oro blu”. Di seguito la nota integrale.
L’intervento di Galella, va riconosciuto, ha avuto almeno un merito: riportare l’attenzione su un tema che non può essere trattato con leggerezza e tuttavia dimentica quanto de noi da sempre denunciato.
Quando si parla di acqua, si parla di potere, territorio e futuro.
Peccato però che, nel pieno della polemica, Galella sembri dimenticare un piccolissimo dettaglio tutt’altro che secondario. Alla guida di Acque del Sud : il cuore della gestione idrica tra Ionico-Sinni, Basento-Bradano e Ofanto c’è De Collanz, esponente pugliese e già segretario cittadino di Bari di Fratelli d’Italia. Esattamente lo stesso partito di Galella. Più che un avversario, un “fratellino” politico.
E allora la domanda diventa inevitabile: contro chi si sta combattendo davvero questa battaglia? Perché se ci sono responsabilità nella gestione dell’acqua, non si può continuare a guardare sempre altrove, ignorando chi oggi occupa ruoli chiave grazie agli stessi equilibri politici.
In tutto questo, il presidente Bardi appare sempre più come un generale senza esercito: presente nelle dichiarazioni, molto meno nelle scelte che contano. Accettando senza colpo ferire che la governance dell’acqua finisse nelle mani di un pugliese (De Collanz) ha di fatto abdicato al bene più prezioso e strategico per la Basilicata.
Certo, va detto: almeno questa volta non è il solito campano.
Ma il punto politico resta tutto lì.
Perché alla fine una domanda semplice si impone: siamo davvero sicuri che il Generale che dovrebbe guidare questi processi abbia a cuore, prima di tutto, la Basilicata?
Il rischio è che una risorsa vitale venga piegata a logiche di partito e giochi di equilibrio che poco hanno a che vedere con l’interesse dei lucani. Eppure un dato resta difficilmente contestabile: senza la Basilicata, il sistema idrico del Mezzogiorno semplicemente non reggerebbe. Ed è da qui che dovrebbe partire qualsiasi confronto serio, al di là delle polemiche e delle convenienze del momento. Auspichiamo che la Basilicata compreso il consigliere Galella sia tutta dalla stessa parte ovvero quella di essere protagonisti e determinanti a salvaguardia del bene più prezioso che e’ l’acqua centrale nello sviluppo delle regione. E come sempre speriamo che piova !!! Auspicando altri cambiamenti rispetto a quelli climatici

