Presentata nel pomeriggio in Piazza San Giovanni a Matera la lista civica “Materia Futura – Dai giovani per Matera” in vista delle elezioni comunali del 25 e 26 maggio prossimi.
Sono stati presentati i candidati e delle candidate alla carica di consigliere comunale e i punti programmatici e delle iniziative della campagna elettorale, in vista delle prossime elezioni amministrative. All’incontro ha partecipato anche il candidato sindaco Roberto Cifarelli.
Di seguito gli interventi dei rappresentanti della lista che nasce dal gruppo che ha indetto le primarie dello scorso 6 aprile.
“Essere qui oggi è una emozione incredibile. Non pensavamo, che da quel primo lancio del 17 Febbraio, si sarebbero innescate tutte queste incredibili dinamiche che ci hanno portato a presentarci a voi con un nostro progetto e programma, in supporto alla coalizione guidata da Roberto Cifarelli, che ringraziamo per essere qui con noi e per aver compreso le necessità del nostro processo. Anche noi, penso come molti, ci immaginiamo, per la nostra città, una politica che parli di presente, futuro, temi, proposte. Ci sembra che tutto nasca da un modo di ragionare che punta a delegittimare tutto ciò che sia fatto da persone più giovani: agli occhi di alcune persone è impossibile che tutto questo processo possa essere stata avviato da un gruppo di persone anagraficamente giovani perchè noi, in questa società, possiamo essere solo attori sullo sfondo, gruppi non pensanti fatti di insieme di problemi da risolvere. Penso che essersi trovati davanti delle persone più giovani di loro (e parlo di tutte quelle persone che ci hanno pesantemente attaccato negli ultimi mesi) li ha terrorizzati e li ha spinti a metterci nel mirino. Hanno cercato di avvelenare i pozzi, di screditarci e di metterci fuori strada in maniera preventiva: credo che nessuna di queste persone abbia letto una sola parola di quello che abbiamo scritto. Noi, invece, ascoltiamo le parole di tanti perchè rispondiamo sui temi, quando lo facciamo. Oggi abbiamo lanciato il nostro sito internet, tornando sul tema delle primarie e su tutto il nostro sforzo logistico. Saremmo quasi felici se dietro di noi ci fossero questi “simpatici” burattinai che qualcuno vede ma purtroppo alle nostre spalle non ci sono strutture organizzate nazionali, regionali, provinciali o cittadine. L’abbiamo detto e ripetuto in tutti modi, pubblicamente e non. Noi abbiamo lanciato un processo aperto e democratico, basato sui nostri valori, sulla nostra idea di città: non so a quanti sia capitato di indire e poi organizzare delle primarie al di fuori di un organo di partito ma vi assicuriamo che le tempistiche e la velocità degli accadimenti è forsennata. Abbiamo spiegato tutta la storia che ha portato dalla richiesta delle primarie al tavolo del centrosinistra all’indizione delle primarie civiche ma è difficile comprendere delle situazioni se si hanno già schemi precostituiti nella testa. Alle primarie c’è chi ha scelto di esserci, e chi no. Noi abbiamo lanciato una petizione il 17 di Febbraio. Siamo stati chiamati a parlare da alcune forze politiche durante tutto il percorso. Qualcuno ha deciso, anche nelle primissime fasi, che non eravamo degni di risposta. Mai. Un’altra questione che torna è il nostro numero. Perchè alcune persone ragionano solo di quello, commentare idee e punti di vista è troppo complicato. Per qualcuno il problema è che non abbiamo fatto una lista zeppa di persone e non il fatto che ci siano 22 persone alla prima esperienza politica e con la voglia di imparare i funzionamenti della macchina amministrativa per capire a fondo le questioni che hanno a che fare la città. Tantissime persone del gruppo iniziale hanno detto “io non me la sento” dopo tutti gli attacchi, accuse, illazioni, offese subite e in prospettiva.. con quelle che arriveranno. In tanti ci hanno detto “non so come la prenderebbero i miei datori di lavoro”, “in famiglia non possiamo”.
Questo è il male di questa città. Questo è uno dei motivi per cui questa città non cresce. Se avessimo avuto dietro quei famosi burattinai avremmo inzeppato una bella lista da 32 persone che, nell’ottica loro, è molto migliore perchè equivale a tanti voti familiari.
Vi rendete conto che state valutando la quantità e non la qualità? A noi questo sembra esemplificativo della peggiore politica possibile. Continuiamo ingenuamente a pensare che la campagna elettorale dovrebbe essere un tempo, per iniziare (perché poi va fatto sempre) per confrontarsi su tematiche, programmi, idee. Magari fare un po’ di autocritica su traballanti alleanze che hanno governato la città. Non per sputarsi veleno addosso. Chiedetevi poi perché le nuove generazioni non partecipano, chiedetevi perché negli anni tantissimi giovani che hanno fatto tante cose qui, si sono piano piano allontanati dalla vita pubblica e civica, sociale: noi abbiamo provato a dimostrarvi che sappiamo parlare il vostro linguaggio, loro sono in grado di parlare il nostro? Pensiamo che la politica possa essere (anche) un gioco da ragazzi. Chiedetevelo e quantomeno non andate in giro a parlare, in questi giorni, di spopolamento, politiche giovanili, giovani, partecipazione e simili. State parlando di tutto pur di non parlare di questo. Per favore ve lo chiediamo. Se hanno qualcosa da dire, la smettano di vedere complotti ovunque e inizino a parlare di contenuti. Se…
I candidati della lista “Materia Futura – Dai giovani per Matera” sono Luca Colucci, Luca Iacovone, Fabio Al ba, Barbara Scarciolla, Maria Francesca (detta Ray) Campoli, Andrulli Nunzia, Alessandro Venturo, Francesca Pia Andrisani, Raffaele Giannella, Vittoria Barberio, Danilo Zaccaro, Pasqua Rita Mirigaldi, Domenico Montemurro, Ariam Keflu, Emanuele Bruno, Marica Nuzzi, Martina Bia, Cosimo Di Cecca, Pietro Santochirico, Valentina Belmonte, Graziano Cristallo, Andrea Forte.
La fotogallery della presentazione della lista “Materia Futura – Dai giovani per Matera” (foto www.SassiLive.it)



