Elezioni Comunali Matera 2020, Cinzia Scarciolla (candidata consigliera Matera 3.0): “Le ragioni per sostenere Bennardi Sindaco”

1 Settembre, 2020 07:59 |
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La professionista materana Cinzia Scarciolla, candidata consigliera della lista civica Matera 3.0 in una nota spiega perché sostenere il candidato sindaco Domenico Bennardi. Di seguito la nota integrale.

Un amico mi ha scritto: “Sono andato via. Per me Matera è come Sodoma, una città perduta senza speranza ove l’incompetenza e la tracotanza la fanno da padrona. Credevo di poter essere una risorsa per la mia città, invece sono stato trattato come uno scarto”.
È una resa, mi sono detta, la rassegnazione che nulla potrà mai cambiare e che spinge ad andare via e mettere le proprie energie a servizio di un’altra città.

Opportunismo e convenienza personale sono criteri decisionali diffusi in politica e troppo spesso accettati come inevitabili. Non è moralismo il mio, ma la constatazione oggettiva che questi criteri non hanno mai creato benessere per tutti, ma solo per pochi, non hanno mai portato emancipazione sociale ma dipendenza dal potente, non hanno mai creato nuovi diritti ma li hanno sottratti a qualcuno. È il momento di un cambio di stile.

La realizzazione di una società organizzata in modo nuovo, libera, emancipata non è e non potrà mai essere frutto di un programma elettorale pieno di parole affascinanti ma svuotate di contenuto. Parole abusate e dimenticate appena concluse le elezioni.

Matera diventerà accogliente e inclusiva, emancipata e contemporanea quando le parole non saranno solo uno slogan ma un insieme di progetti coordinati e finalizzati tutti ad ottenere un impulso tangibile nell’economia della città.

Per questo ho deciso di candidarmi: perché ho visto nel programma politico della coalizione guidata da Bennardi questo nuovo approccio, indispensabile per contribuire a questo inevitabile processo di cambiamento, che è già iniziato ed è irreversibile.

Ho accolto l’invito di Domenico Bennardi, candidandomi nella lista Matera 3.0, perché, a differenza che in passato, l’invito non era a “portare voti” ma a lavorare insieme ad un progetto condiviso e collegiale, senza personalismi, ove i cittadini sono il fulcro dei nostri interessi, non la propria carriera politica.

Matera merita un Sindaco come Domenico Bennardi, giovane e maturo, idealista e pragmatico, con una visione di lungo respiro che parte dal quotidiano, dinamico e riflessivo, colto e umile, che guarda al futuro ma non dimentica la semplicità delle nostre origini, che agirà, e non ho dubbi, nell’interesse di tutti, dal centro alla periferia.

Incontreremo i cittadini che vorranno confrontarsi nella sede del Comitato della Lista 3.0 in via Don Minzoni, 30 per confrontarci e per ricevere i vostri suggerimenti utili a rafforzare il programma elettorale già condiviso con le altre forze politiche della coalizione.

Cinzia Scarciolla

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1 commento

  1. 4 settimane  

    pedrito_93

    Non cambiera’ nulla neanche con queste elezioni, film gia’ visto e rivisto centinaia di volte.
    Matera ha vissuto negli ultimi anni una notevole sbornia dovuta al 2019 che ha fatto sostanzialmente conoscere meglio la città al mondo, facendo decollare il settore del commercio e i servizi rivolti al turismo, ma oltre questo non c’è piu’ nulla; assistiamo al varo di nuovi corsi di laurea dell’università della Basilicata (ultima quella di medicina), che conta ora un buon numero di facoltà; e dopo la laurea, il lavoro dov’è?? La Basilicata sembra voglia far concorrenza alla Puglia con l’università con l’istituzione di nuovi corsi di laurea, il problema è che l’università nella nostra regione sembra un soggetto fuori contesto, non “matcha” come si suol dire il mondo del lavoro che è solo e soltanto il commercio rivolto al turismo, e quindi chi si candida alle elezioni non puo’ fare altro che replicare film gia’ visti in passato.
    Sotto il bel “tappeto” e la bella immagine di Matera costruita negli ultimi anni, si nascondono ancora oggi problemi atavici che nessuno mai risolverà, perchè come successo tante altre volte, una volta eletti i candidati tirano i remi in barca, cercando di accontentare i bisogni della propria cerchia familiare, è sempre stato cosi.