Diritti delle persone con disabilità, conferenza stampa e sit-in di Bolognetti (Radicali Lucani): “Speranza, Bardi e Leone…rispettate la legge e la Costituzione”

28 Settembre, 2020 09:49 |
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Martedì 29 settembre 2020 alle ore 10.30 in Viale Verrastro (palazzo che ospita le sedute del Consiglio regionale) è in programma sit-in e conferenza stampa di Maurizio Bolognetti sul tema “Diritti delle persone con disabilità”.

Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, Consigliere dell’Associazione Coscioni e Membro del Consiglio generale del Partito Radicale (in sciopero della fame dalle ore 23.59 dell’11 settembre e in digiuno dalle ore 23.59 del 23 settembre). Di seguito la nota integrale.

“Speranza, Bardi e Leone…rispettate la legge e la Costituzione”

Una volta di più, una volta ancora, intendo onorare l’imminente seduta del Consiglio regionale della Basilicata vestendo i panni del promemoria vivente. Per usare le parole del Presidente Cicala, potrei dire per “ostentare segni”.

Non molliamo, non mollo! L’azione nonviolenta in corso prosegue ad oltranza. Ai nostri interlocutori romani (Speranza) e lucani (Bardi e Leone) continuiamo a chiedere di rispettare la loro propria legalità, l’art. 32 della Costituzione e magari anche gli articoli 2 e 3 del dettato costituzionale.

Il Servizio Sanitario Nazionale, grazie a scelte scellerate, assume per tante persone con disabilità gravi e complesse forma di pugno, di schiaffo, costringendo le stesse a percorsi ad ostacoli per poter accedere ad ausili in grado di migliorare la qualità delle loro vite.

Dopo 293 giorni di silenzio non posso che augurarmi di poter ascoltare la voce del Ministro Speranza e del Ministero che egli rappresenta; dopo 10 mesi di attesa, insisto e chiedo alla Regione di onorare quella bozza di delibera che pur mi avevano inviato il 20 febbraio del 2020: un atto giuridicamente inattaccabile che, ahinoi, con motivazioni risibili hanno rinunciato ad approvare.

L’azione nonviolenta intrapresa dalle ore 23.59 dell’11 settembre, dopo i primi 12 giorni di sciopero della fame, prosegue ad oltranza nella forma del digiuno dalle ore 23.59 del 23 settembre.

 

 

 

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