Crisi Natuzzi e polo del salotto, Consigliere comunale Bennardi (M5s Matera): preoccupa il silenzio di Nicoletti e Bardi. Di seguito la nota integrale.
La rottura del tavolo di trattativa tra il Gruppo Natuzzi e i sindacati rappresenta l’ennesimo schiaffo a un territorio che vede sgretolarsi il proprio cuore produttivo. Non possiamo accettare passivamente un piano industriale che, invece di investire, punta solo a tagli e riduzioni, confermando la chiusura dello stabilimento Jesce 1 a Santeramo e, fatto ancora più grave per la nostra città, la cessione del polo logistico di La Martella. Questa scelta è un colpo durissimo: significa perdere il controllo diretto sul ciclo produttivo e mettere a rischio decine di posti di lavoro nella nostra comunità.
Mentre i lavoratori si preparano a un lunedì di protesta sotto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, colpisce il silenzio assordante della politica locale e regionale. Il Sindaco Nicoletti e il Presidente Bardi sembrano più interessati alle luci delle passerelle romane per Matera Capitale Mediterranea che alla difesa del lavoro dei materani. Se siete a Roma per rappresentare il territorio, abbiate la decenza di restarci fino a lunedì per sostenere le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori e dare forza e sostanza all’incontro al Mimit, portando il peso delle istituzioni al fianco dei nostri imprenditori e dei lavoratori.
È desolante notare come la Regione Puglia abbia già promosso tavoli di confronto attivi tra azienda e sindacati, mentre dalla Regione Basilicata non giunga alcun segnale concreto di interesse. A Matera la situazione è paradossale: come consiglieri di opposizione abbiamo sottoscritto la richiesta per un Consiglio Comunale aperto sulla crisi del polo del salotto, ma la richiesta è rimasta lettera morta. L’amministrazione Nicoletti è troppo impegnata evidentemente a risolvere le proprie crisi di poltrona e i malumori interni per occuparsi del pane dei cittadini, dando tristemente ragione ai sindacati che denunciano come l’instabilità politica stia pregiudicando il futuro industriale. Sindaco Nicoletti, Presidente Bardi, se ci siete battete un colpo: la città esige risposte e la convocazione immediata del Consiglio, prima che il polo del salotto diventi solo un ricordo.

