Crisi Amministrazione Nicoletti al Comune di Matera, Consigliere Bennardi (M5s): “Solidarietà al segretario Cgil Mega, Angelino ignora il valore sociale del sindacato”. Di seguito la nota integrale inviata da Domenico Bennardi, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.
Le recenti esternazioni del consigliere comunale di Matera, Giovanni Angelino, contro il segretario regionale della Cgil, Fernando Mega, confermano l’evidente stato di nervosismo e malessere dell’attuale maggioranza, ma palesano una visione distorta e preoccupante del ruolo dei corpi intermedi nella nostra società. Affermare che un sindacato debba occuparsi esclusivamente di dinamiche contrattuali, disinteressandosi della tenuta politica e istituzionale di un territorio, significa ignorare non solo lo statuto della Cgil ma lo stesso valore costituzionale della partecipazione sociale. La stabilità e la salute delle istituzioni locali, Comune in primis, sono i pilastri su cui poggia la tenuta sociale e produttiva di una comunità: quando la politica locale è debole o instabile, i primi a pagarne il prezzo in termini di servizi e sviluppo sono proprio i lavoratori e le famiglie. Esprimo dunque piena solidarietà al segretario Mega, il cui intervento non è un’ingerenza ma un atto di responsabilità verso la città.
Dispiace notare come il consigliere Angelino preferisca ancora una volta affidare il proprio mandato a comunicati stampa dai toni accesi anziché al confronto dialettico nell’aula del Consiglio comunale, dove la sua voce resta troppo spesso assente. Siamo ormai quasi al termine del primo anno dell’amministrazione Nicoletti ed è giunto il momento di tirare le somme. Se qualcuno nel centrodestra ama così tanto richiamare la precedente esperienza a guida Movimento 5 Stelle, siamo pronti a un’operazione di trasparenza per spirito comparativo: mettiamo a confronto i risultati concreti, i progetti avviati e cantierizzati e la visione di città del nostro primo anno di mandato con quanto prodotto finora dall’attuale giunta. I cittadini materani meritano fatti, non sterili polemiche contro chi esercita legittimamente un ruolo di rappresentanza sociale e civile.

