Dopo la relazione dell’assessore Pepe, si è sviluppato un dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Aliandro, Bochicchio, Casino, Polese, Chiorazzo e Fanelli. Verificata la mancanza del numero legale è stata dichiarata sciolta la seduta.
La seconda parte della seduta consiliare odierna è stata dedicata al sistema dei trasporti, a partire dalla situazione delle infrastrutture viarie e ferroviarie della Basilicata e dalle prospettive legate alle aviosuperfici di Pisticci, con particolare riferimento alla pista Mattei e a quella di Grumento Nova. Dopo la relazione ampia e dettagliata sull’argomento tenuta dall’assessore alle infrastrutture e ai trasporti Pepe, si è sviluppato un dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Aliandro, Bochicchio, Casino,
Per il consigliere Aliandro (FI) “la Basilicata deve trasformare il peso strategico della Val d’Agri in una nuova stagione di sviluppo: se il territorio garantisce al Paese sicurezza energetica, il Governo deve riconoscere ristori straordinari, oltre le royalties, da destinare a servizi, lavoro e infrastrutture. Questo è il patto che rivendichiamo. Il potenziamento delle estrazioni va accompagnato fin da ora da una vera strategia di transizione verso il No Oil, per costruire un futuro economico alternativo. In questo quadro sono decisive tre opere: il rilancio dell’aviosuperficie di Grumento Nova, per turismo ed emergenze; il Tunnel Paterno-Vallo di Diano, da accelerare senza ulteriori rinvii, insieme alla messa in sicurezza della SP 103; il potenziamento della SS 598, soprattutto nei tratti più critici. La Basilicata ha dato molto al Paese: ora servono impegni scritti, risorse certe e cantieri concreti per restituire sviluppo e sicurezza ai suoi territori”.
Il consigliere Bochicchio (AVS-PSI-BP) ha esordito sottolineando che “la Basilicata vive una stagione importante di investimenti, ma il divario infrastrutturale resta e non va confuso l’avanzamento delle opere con la loro effettiva realizzazione. Sul fronte ferroviario, sono cruciali il collegamento Ferrandina-Matera, l’integrazione con l’Alta Velocità e il completamento della Potenza-Foggia. Per la viabilità servono tempi certi, coordinamento dei cantieri e una visione unitaria che metta in rete territori e infrastrutture, da Matera al Vulture-Melfese. Il TPL deve uscire dalla logica delle proroghe: la nuova gara va costruita su costi aggiornati, domanda reale, qualità dei servizi e integrazione ferro-gomma, rafforzando anche la governance regionale. Anche sul trasporto aereo occorre meno propaganda e più sobrietà: completare le opere è un merito, ma la vera misura del cambiamento resta la mobilità quotidiana dei lucani”.
Nel prendere la parola il consigliere Casino (FI) è ritornato sui numeri presentati da Pepe, “numeri che raccontano più di ogni polemica, con un programma da 110,5 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027: 65,5 milioni per la viabilità provinciale – 41,5 alla Provincia di Potenza e 24 alla Provincia di Matera – e 45 milioni assegnati a 7 aggregazioni di Comuni per la viabilità comunale strategica. E’ incomprensibile che la Provincia di Potenza non abbia ancora sottoscritto la convenzione, pur sollecitando le risorse. La Regione ha fatto la sua parte, ora serve che tutti gli enti coinvolti facciano la loro. Rispetto al tema dell’aeroporto in Basilicata, bisogna evidenziare che il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Matera ha lanciato la manifestazione di interesse per individuare il gestore dell’aviosuperficie Mattei, raccogliendo 13 manifestazioni di interesse. Anche l’aviosuperficie della Val d’Agri merita attenzione: il territorio ospita il Centro Oli Eni con un’intensa attività estrattiva che gioca un ruolo complementare allo sviluppo di Pisticci”.
Polese (OL) ha definito la relazione dell’assessore Pepe “esaustiva e puntuale, come evidenziato da maggioranza e opposizione, facendo emergere un quadro chiaro. Questa maggioranza e questo Governo stanno provando a fare ciò che andava fatto, raggiungendo anche risultati positivi”. Polese ha poi ricordato quando il presidente Bardi e il presidente Occhiuto hanno rilanciato l’idea dell’aeroporto Scalea-Maratea. Ritengo sia doveroso provare a integrare la proposta e la fotografia fatta dall’assessore Pepe con un’iniziativa che sarebbe di valore strategico assoluto per la perla del Tirreno e per l’area sud della Basilicata, nonché per l’intero territorio regionale. Il progetto mi sembra straordinario e molto ambizioso. Per questo l’appello che rivolgo all’assessore Pepe è di accompagnare con forza il lavoro nella costituzione del tavolo tecnico interregionale Basilicata-Calabria, trovando le risorse e garantendo che la Regione Basilicata partecipi alla governance del servizio, allo sviluppo dell’intermodalità e alla promozione dell’hub da protagonista”.
Il consigliere Chiorazzo (BCC), intervenendo ha sottolineato la necessità di dedicare al tema l’attenzione dovuta, prevedendo il prosieguo dei lavori nella prima seduta del mese di ottobre, considerando la non completa presenza in Aula dei consiglieri.
Ha fatto seguito l’intervento del consigliere Fanelli (Lega), il quale si è detto contrario al rinvio del Consiglio: “appare paradossale che la minoranza sia qui a chiedere il rinvio dopo le tante richieste di seduta straordinaria sul tema”.
La vicepresidente Fazzari ha proceduto alla verifica del numero legale sulla richiesta di Chiorazzo. Constata la mancanza del numero legale è stata dichiarata sciolta la seduta.
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