Il Consiglio regionale, riunitosi oggi e presieduto da Marcello Pittella, ha approvato all’unanimità la Pdl denominata “Istituzione del Centro regionale di monitoraggio sugli appalti pubblici”, presentata dai consiglieri Lacorazza, Cifarelli e Marrese.
La legge, come evidenziato nella relazione di accompagnamento, ha l’obiettivo di istituire un Centro regionale di monitoraggio sugli appalti pubblici, concepito come sede permanente e qualificata di confronto sulle tematiche relative agli appalti. All’interno del Centro, le organizzazioni più rappresentative del mondo economico e del lavoro potranno contribuire con le proprie competenze ed esperienze, offrendo supporto e consulenza alla Direzione generale della Stazione Unica Appaltante.
La proposta è stata approvata con l’emendamento del consigliere Leone, che specifica che l’attività del Centro dovrà svolgersi in piena coerenza con i principi di efficienza, tempestività e semplificazione dell’azione amministrativa.
l’obiettivo è quello di vigilare sulle procedure di gara relative a servizi, forniture e lavori, con particolare attenzione agli affidamenti ad alta intensità di manodopera. Il Centro opererà presso la Direzione Generale della Stazione Unica Appaltante, fornendo supporto e consulenza per garantire la qualità degli affidamenti, la tutela del lavoro e la stabilità occupazionale, soprattutto nei casi di cambio appalto dei contratti di servizi.
La composizione del Centro comprende le principali organizzazioni rappresentative del mondo economico e sindacale ed è coordinata dal Direttore generale della Stazione Unica Appaltante. La partecipazione alle attività del Centro non prevede compensi o rimborsi. Prima dell’invio al Consiglio regionale, le relazioni della Stazione Unica Appaltante saranno esaminate dal Centro, che potrà formulare eventuali osservazioni o integrazioni.
Consiglio regionale approva tre atti amministrativi
Gli atti approvati riguardano la Consulta di Garanzia Statutaria, l’assestamento e la variazione di bilancio dell’esercizio finanziario 2025 e del pluriennale 2025/2027 dell’APT e del Parco Chiese Rupestri
L’Aula ha dato il via libera a tre atti amministrativi. Tra questi, è stato approvato all’unanimità l’atto amministrativo n. 91/2025, relativo alla Delibera dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale n. 33 del 21 luglio 2025, avente ad oggetto:
“Legge regionale 16 giugno 2023, n. 16, art. 10, commi 6 e 7. Individuazione del gettone di presenza e del gettone per le attività di relatore/redattore da attribuire ai componenti della Consulta di Garanzia Statutaria della Regione Basilicata. Proposta al Consiglio regionale”.
Il deliberato propone di stabilire, per i membri della Consulta di Garanzia Statutaria, un gettone di presenza per ciascuna seduta e un compenso per l’attività di redattore o relatore dei pareri.
Subito dopo, l’Aula ha approvato all’unanimità anche l’atto amministrativo n. 120/2025 – D.G.R. n. 765 del 3 dicembre 2025, relativo all’“Approvazione della deliberazione del Consiglio direttivo dell’Ente di gestione del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano n. 35 del 14/11/2025, recante: ‘Assestamento al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025/2027’”.
Infine, è stato esaminato e approvato l’atto amministrativo n. 122/2025 – D.G.R. n. 767 del 3 dicembre 2025, relativo all’“Approvazione della deliberazione del Direttore Generale dell’APT n. 227 del 20/11/2025, recante: ‘Assestamento e variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2025 e pluriennale 2025/2027’”.
Quest’ultimo atto è stato approvato a maggioranza, con i voti favorevoli dei consiglieri Aliandro, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese e Tataranno, mentre si sono astenuti i consiglieri Araneo, Bochicchio, Cifarelli, Lacorazza, Marrese e Verri.



