Nel corso della seduta del 18 dicembre del Consiglio regionale è stato approvato l’odg a firma delle consigliere regionali del M5s, Alessia Araneo e Viviana Verri, relativo alle modifiche all’articolo 17 della L.R. n. 35/1995. Con l’odg si impegna la Giunta regionale a promuovere le necessarie modifiche all’articolo 17, ridefinendo le sanzioni per chi esercita la ricerca e raccolta dei tartufi senza aver versato la tassa entro il termine perentorio del 31 gennaio, prevedendo la disciplina della regolarizzazione spontanea (ravvedimento operoso), applicabile ai sensi dell’articolo 14 del D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173, con sanzioni ridotte e interessi legali, garantendo che il versamento tardivo regolarizzato conferisca la piena validità al tesserino di idoneità per l’anno solare in corso e informando i tartufai e gli operatori sulle nuove modalità di versamento, sulle sanzioni e sul meccanismo di regolarizzazione spontanea.
“L’articolo 17 della Legge Regionale 17 maggio 1995, n. 35 – si legge nelle premesse – disciplina le sanzioni per la ricerca e raccolta dei tartufi e stabilisce l’obbligo di versamento della tassa di concessione regionale annuale. Tale versamento deve essere effettuato entro il termine perentorio del 31 gennaio di ogni anno e chi esercita l’attività senza averlo effettuato o senza il tesserino di idoneità è soggetto a sanzioni amministrative e, nei casi di abusivismo sostanziale, anche alla confisca del prodotto raccolto. Alla luce delle recenti riforme del diritto tributario statale, si rende necessario garantire la piena legittimità dell’impianto sanzionatorio regionale, prevedendo al contempo un meccanismo chiaro di regolarizzazione spontanea (ravvedimento operoso) dell’omesso o insufficiente versamento della tassa prima che la violazione sia stata constatata o siano iniziate attività amministrative di accertamento. È inoltre opportuno adeguare la sanzione amministrativa pecuniaria, fissandola tra 500 e 1.500 euro, prevedendo obbligatoriamente la confisca del prodotto raccolto, in modo da rafforzare l’efficacia deterrente e garantire equità tra gli operatori. Infine, va sottolineato che la regolarizzazione spontanea, anche se tardiva, conferisce piena validità al tesserino di idoneità per l’anno solare in corso.”

