Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza, con i voti favorevoli dei consiglieri Aliandro, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese e Tataranno, astenuti Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese e Verri, il Disegno di legge n. 37/2025 “Disposizioni in materia di sperimentazioni gestionali in sanità” – D.G.R. n. 190 del 9 aprile 2025.
Il Disegno di legge – come si chiarisce nella relazione di accompagnamento – introduce un quadro normativo per disciplinare in Basilicata le collaborazioni tra pubblico e privato nel settore sanitario, in linea con la normativa nazionale ed europea. L’obiettivo è fornire regole certe e trasparenti alle sperimentazioni gestionali promosse dalle aziende sanitarie regionali, anche in forma associata, garantendo continuità e qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Il provvedimento definisce due possibili modelli di collaborazione: le partnership istituzionalizzate, e quelle convenzionate, basate su rapporti contrattuali. Ogni sperimentazione dovrà essere coerente con la programmazione regionale e rispondere alle finalità istituzionali del Servizio sanitario, seguendo un percorso che comprende valutazioni preliminari, selezione pubblica dei partner privati con criteri di trasparenza e concorrenza e autorizzazione della Giunta regionale d’intesa con il Consiglio regionale.
La legge introduce inoltre un sistema di controlli durante e al termine delle sperimentazioni, con la possibilità di chiedere modifiche ai programmi, prorogarli, trasformarli in gestioni ordinarie o interromperli anticipatamente per motivi di interesse pubblico. Una norma transitoria consente la prosecuzione delle sperimentazioni già avviate per un massimo di trentasei mesi, garantendo continuità ai servizi e tutelando gli utenti.
Sono intervenuti in Aula i consiglieri Lacorazza, Pittella, Fanelli, Morea e Napoli.
Sperimentazioni gestionali, approvato il Ddl in Consiglio Regionale. Consigliere regionale Morea (Azione): “Una norma strutturale per rafforzare e innovare i servizi sanitari in Basilicata”
Potenza, 16 dicembre 2025 – «Oggi il Consiglio regionale ha approvato il Disegno di Legge sulle sperimentazioni gestionali: esprimo grandi soddisfazione per il lavoro fatto su un provvedimento importante, che consente di rendere strutturale uno strumento già sperimentato con successo in Basilicata».
Lo dichiara il consigliere regionale di Azione Nicola Massimo Morea, sottolineando come la norma approvata permetterà una programmazione più efficace e una implementazione dell’offerta dei servizi all’interno del Servizio sanitario regionale, attraverso partenariati importanti.
«La sperimentazione gestionale – spiega Morea – è una formula che in Basilicata ha già dato risultati positivi, come dimostrano le esperienze della Fondazione Stella Maris a Chiaromonte e Matera e della Fondazione Don Gnocchi a Tricarico e Acerenza. Esperienze che hanno confermato la validità di questo modello nel migliorare qualità e continuità dei servizi».
Con il nuovo impianto normativo, la Regione potrà attivare ulteriori sperimentazioni gestionali su progetti rilevanti, puntando allo sviluppo di interventi strategici e innovativi in grado di rispondere in maniera più efficace ai bisogni dei cittadini lucani, accanto alla strutturazione definitiva delle sperimentazioni già in essere.
«Un elemento fondamentale della legge – aggiunge il consigliere di Azione – è la clausola sociale a tutela dei lavoratori: al termine della sperimentazione gestionale è garantita la salvaguardia dei dipendenti e il loro inserimento nelle articolazioni delle aziende del Servizio sanitario regionale»
«Si tratta di un risultato frutto di un ottimo lavoro svolto con cura e approfondimento anche in Commissione Consiliare, e di un confronto serio e responsabile. Oggi la Basilicata si dota di uno strumento stabile per costruire una sanità più moderna, programmata e capace di guardare al futuro», conclude Morea.

