Si è svolta questa sera una nuova seduta del Consiglio comunale di Matera.
Il Consiglio è partito alle 19.38 con 30 Consiglieri in aula.
Non avendo ricevuto candidature alla presidenza del Consiglio il primo punto all’ordine del giorno relativo all’elezione del Presidente e dei Vicepresidenti del Consiglio Comunale viene rinviato.
Sulla richiesta di convocazione del Consiglio Comunale su Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 si registra l’intervento del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti per introdurre il tema.
Il programma si articola con attività finanziate con 4 milioni di euro del Ministero della Cultura ai quali si aggiungono le risorse del Comune di Matera che potranno crescere nei prossimi mesi in funzione delle attività da realizzare dal 20 marzo, giornata mondiale della felicità al 28 novembre 2026, giornata del Mediterraneo.
Nicoletti ha ricordato i momenti principali della giornata inaugurale in programma il 20 marzo: “La cerimonia istituzionale con il cantiere-evento al teatro Duni alla quale parteciperanno 4 Ministri, commissari europei, i vertici di alcuni Ministeri coerenti con le attività che saranno realizzate, rappresentanti della Regione Basilicata, i 131 sindaci della Basilicata e di altre città con cui la città di Matera ha già avviato relazioni istituzionali.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai 3 a partire dalle ore 17 e si concluderà alle ore 18,30. Al termine della cerimonia istituzionale il centro storico diventerà palcoscenico per ospitare performance artistiche diffuse con accesso libero dei cittadini. Alle ore 20,30 comincerà la parte scenografica della giornata inaugurale: dalle 20,30 alle 22 ci saranno due momenti scenografici, di attività che utilizzeranno il palcoscenico della Murgia come fronte di proiezione per animazioni musicali con l’utilizzo di laser e a seguire uno spettacolo di droni per rendere la partecipazione aperta a tutti”.
Nel pomeriggio del 10 marzo al teatro Guerrieri saranno presentati i dettagli dell’avviso pubblico dedicato alla scena creativa locale emanato dalla Fondazione Euromediterranea Anna Lindh”.
Al termine del suo intervento il sindaco Nicoletti ha abbandonato l’aula per impegni familiari inderogabili.
Si registra un’ordine del giorno del Consigliere Toto in cui denuncia la mancanza di comunicazione per circa tre mesi sulle iniziative avviate per Matera 2026, comunicazione avvenuta solo nel Consiglio comunale in corso grazie alla richiesta dei consiglieri di opposizione.
Toto ha denunciato il fatto che il Consiglio aveva approvato un ordine del giorno in cui si garantiva che in Commissione e in Consiglio si dovevano portare tutte le notizie relative alle attività per Matera 2026 ma nulla è avvenuto ad eccezione della comunicazione odierna da parte del sindaco di Matera su richiesta dei Consiglieri di opposizione. Toto inoltre ha denunciato che “non c’è stata ancora una promozione del logo di Matera 2026 e probabilmente i cittadini non sanno ancora nulla in merito. Toto ha inoltre sottolineato che la somma stanziata per la giornata inaugurale pari a 540 mila euro si potevano utilizzare per riattivare l’immobile della Serra del Sole all’interno della Cava del Sole.
Il Consigliere Santochirico chiede di riaggiornare la seduta ad un nuovo appuntamento in cui sarà garantita la presenza del sindaco di Nicoletti.
Il Consigliere Bennardi condivide l’intervento di Santochirico e denuncia il mancato coinvolgimento della città su Matera 2026 da parte dell’Amministrazione in carica, “una grave offesa per la città e per il Consiglio comunale di Matera”. Bennardi non ha condiviso neanche la scelta di “spendere 540 mila euro per la giornata inaugurale, parte di questa somma poteva essere destinata anche ad una borsa per gli studenti. Invece ci sarà una passerella di Ministri di un Governo che non ha neanche condannato l’attacco all’Iran”.
Il Consigliere Bigherati ha difeso le scelte dell’Amministrazione Comunale su Matera 2026 e di accogliere la richiesta dell’opposizione di discutere sul programma di Matera 2026 in Consiglio comunale.
Il Consigliere Casino ha respinto le accuse dell’opposizione all’Amministrazione Comunale su Matera 2026, perchè ha garantito e garantirà il coinvolgimento della comunità e la comunicazione trasparente di tutto quello che riguarda l’attività di Matera 2026. Un’amministrazione che non ha ceduto alla tentazione del selfie o a viaggi costosi che non hanno prodotto nulla per i cittadini, con chiari riferimenti a quello che è accaduto nella precedente Amministrazione.
Il Consigliere Colucci ha risposto al Consigliere Bigherati rispetto alla visione su Matera 2026. “Se veniamo a sapere che accadrà qualcosa su Matera 2026 dai giornali vuol dire che non siamo stati coinvolti, vuol dire c’è uno scollamento tra la città e l’Amministrazione Comunale di Matera. Se chiediamo ai cittadini cosa accadrà il 20 marzo non lo sa nessuno”.
Il Consigliere Morelli ricostruisce quanto è stato fatto in merito alle comunicazioni su Matera 2026 e ha ricordato che tutti erano a conoscenza del fatto che il sindaco Nicoletti non avrebbe garantito la sua presenza nel Consiglio comunale in corso ma nessuno ha deciso di rinviare la seduta. Il Consigliere Morelli accoglie quindi la proposta del consigliere Santochirico di aggiornare la seduta in una data in cui potrà essere presente anche il sindaco Nicoletti.
Il Consigliere Cifarelli ha spiegato lo spirito con cui è stata chiesta la convocazione di questo Consiglio comunale per Matera 2026, “un appuntamento talmente importante che non possiamo permettersi di non centrare l’obiettivo”. Cifarelli ha invitato l’Amministrazione a condividere un percorso comune per Matera 2026.
Il Consigliere Acito ha sottolineato che nel 2019 quando Matera è stata capitale europea della cultura una parte della città è stata coinvolta, un’altra parte no. Acito auspica un maggiore coinvolgimento e invita ad aggiornare la seduta con uno spirito costruttivo. Va considerato anche le difficoltà con cui deve fare i conti l’Amministrazione in carica: tempi limitati, risorse incerte, personale scarso.
Il Consigliere Cotugno contesta il modus operandi dell’Amministrazione Comunale rispetto alle comunicazioni dell’attività per Matera 2026. Cotugno ha contestato la scelta di spendere 540 mila euro per la cerimonia inaugurale di Matera 2026, nella città in cui ci sono solamente B&B e poi i cittadini faticano a trovare una casa in fitto, c’è un terminal bus vergognoso in via Don Luigi Sturzo, non ci sono infrastrutture, c’è la crisi del salotto, c’è la crisi della Stellantis di Melfi perchè coinvolge anche famiglie materane. Per quanto mi riguarda credo che la cultura è preoccuparsi della qualità della vita delle persone, preoccuparsi del Mediterraneo che sta esplodendo ed è diventato una polveriera, mi auguro che Matera possa organizzare dei forum sulla pace, convinto che insieme il risultato possiamo raggiungerlo.
Il Consigliere Manuello ha difeso le scelte dell’Amministrazione Comunale di Matera rispetto alla comunicazione dell’attività di Matera 2026.
Il Consigliere De Mola ha ribadito la necessità di lavorare insieme per garantire sopratutto i servizi legati al turismo in vista del flusso di visitatori che la città dovrà accogliere per Matera 2026. Per quanto riguarda il programma di Matera 2026 occorre fare i conti con la certezza delle risorse disponibili, visto che il budget è stato “ballerino” fino a qualche giorno fa. De Mola ha inoltre “bacchettato” il collega Acito per il suo intervento in cui ha fatto riferimento alle difficoltà dell’organico a disposizione del Comune di Matera: “I problemi ci sono, facciamo parte della stessa maggioranza e dobbiamo dare le risposte”.
La Consigliera Violetto ha precisato che il Consiglio non è stato convocato per chiedere il programma di eventi per Matera 2026 visto che non c’è ancora un budget definito ma per condividere lo spirito di Matera 2026, quali sono i temi sui quali puntare. Oggi credo che si confonda cultura con turismo. Bisogna decidere quale cultura vogliamo fare conoscere, quali valori attraverso il dialogo vogliamo condividere. Vogliamo capire quali sono le finalità di questi eventi. E’ chiaro che sul singolo evento può essere disaccordo ma non è quello il punto.
La richiesta del Consigliere Santochirico di aggiornare la seduta su Matera 2026 in una data che sarà decisa nella prossima conferenza dei capi-gruppo è stata approvata con 14 voti favorevoli, 2 astenuti (Bennardi e Cotugno) e 1 non votante (Violetto).
Michele Capolupo
La fotogallery del Consiglio Comunale di Matera




