Consiglio comunale di Matera approva ordine del giorno per commercio ambulante nei Sassi, intervento Marroccoli (Futuro Nazionale). Di seguito la nota integrale.
Un passo avanti concreto verso la regolamentazione del commercio nei Rioni Sassi arriva con il via libera della Soprintendenza alla planimetria inserita nel Piano del Commercio. Un passaggio importante che apre alla possibilità di una disciplina più stabile per gli operatori dell’artigianato artistico.
Ma dietro questo risultato c’è un percorso lungo, costruito negli anni.
A sottolinearlo è Antonio Marroccoli, presidente di un’associazione di ambulanti e referente del comitato costituente materano di Futuro Nazionale:
“Quello di oggi rappresenta un passaggio significativo. È il risultato di anni di impegno, investimenti e confronto con le istituzioni. Gli operatori hanno scelto la strada della regolarità e della qualificazione dell’offerta, contribuendo anche al contrasto dell’abusivismo.”
Dal 2005 ad oggi, infatti, il settore ha vissuto una fase caratterizzata da assetti temporanei e continui aggiornamenti organizzativi:
posteggi individuati e successivamente rimodulati
progressiva riorganizzazione degli spazi disponibili
collocazioni non sempre ottimali rispetto ai flussi
periodi lavorativi legati alla stagionalità
“Nonostante le difficoltà, gli operatori hanno continuato a lavorare con professionalità, contribuendo all’offerta turistica e all’identità dei Sassi.”
Il recente passaggio istituzionale segna quindi una tappa importante di un percorso atteso da anni. Ora è necessario consolidare quanto avviato.
“È fondamentale arrivare a una regolamentazione chiara e stabile. Matera ha bisogno di regole definite che garantiscano continuità agli operatori e qualità complessiva dell’offerta.”
Marroccoli evidenzia anche la necessità di equilibrio tra tutela e sviluppo:
“La presenza della Soprintendenza è un elemento centrale di garanzia. Allo stesso tempo, è importante proseguire con soluzioni condivise che valorizzino il contesto storico e consentano agli operatori di lavorare in modo sostenibile.”
Infine, un appello alla responsabilità istituzionale:
“È positivo che oggi ci sia convergenza su questo percorso. Ora è il momento di consolidare i risultati raggiunti e completare il lavoro con scelte chiare e definitive.

