Il Consiglio Comunale di Matera ha approvato con 26 voti favorevoli l’ordine del giorno, a firma di diversi Consiglieri comunali, primo firmatario Angelo Rubino, che impegna l’Amministrazione a tenere aperto il tavolo di confronto finalizzato alla definizione di una soluzione stabile e condivisa per i venditori operanti su aree pubbliche nei Sassi di Matera.
L’atto segna un passaggio importante verso una regolamentazione organica e rispettosa di uno dei contesti più delicati e prestigiosi della città. In questa direzione, assume particolare rilievo il parere favorevole espresso in questi giorni dalla Soprintendenza ai Beni Culturali sulla planimetria proposta dal Comune per l’organizzazione degli stalli, elemento che rafforza la fattibilità e la qualità dell’intervento.
Il tavolo di confronto coinvolge tutte le parti interessate, con l’obiettivo di strutturare un dialogo capace di coniugare le esigenze degli operatori economici con la tutela e il decoro dei Sassi. La planimetria approvata rappresenta una base concreta su cui sviluppare una disposizione ordinata degli spazi, garantendo sicurezza, accessibilità e armonia con il contesto urbano e paesaggistico.
Tra i punti qualificanti dell’ordine del giorno vi è anche la verifica circa la possibilità di realizzare installazioni in legno, pensate per essere pienamente compatibili con l’ambiente circostante elevando gli standard di qualità e garantendo uniformità.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere Rubino, primo firmatario dell’ordine del giorno:
“L’approvazione unanime di questo atto rappresenta un segnale forte di responsabilità e attenzione verso i venditori dei Sassi. Dopo anni di incertezze, oggi si apre una fase nuova, basata sul dialogo e sulla concretezza. Il parere favorevole della Soprintendenza sulla planimetria è un passaggio fondamentale che dimostra come sia possibile coniugare lavoro, decoro e tutela del patrimonio. Ringrazio il sindaco Nicoletti e gli assessori Paterino, Gaudiano e Sicolo per l’impegno fin qui profuso. Continueremo a lavorare affinché si arrivi in tempi rapidi a una soluzione definitiva, condivisa e rispettosa di tutti.”
L’approvazione dell’ordine del giorno, che prevede anche il monitoraggio delle scelte fin qui attuate, e il via libera sulla planimetria segnano dunque l’avvio di una fase operativa, orientata alla definizione di un modello stabile e duraturo.

