La Confsal Basilicata, attraverso il Segretario Generale Gerardo de Grazia, esprime apprezzamento per il fatto che, ad oggi, nessun consigliere regionale abbia presentato domanda per l’ottenimento dei cosiddetti mini vitalizi. Si tratta di un segnale importante di responsabilità istituzionale e di attenzione verso una comunità che continua a fare i conti con difficoltà economiche, precarietà lavorativa e un crescente disagio sociale. «Il primo segnale che un rappresentante delle istituzioni deve dare ai cittadini è quello dell’esempio, dichiara Gerardo de Grazia. In una regione che vive una fase complessa sotto il profilo economico e occupazionale, la politica non può pensare di garantirsi privilegi che rischiano di allontanare ulteriormente i cittadini dalle istituzioni. Chi ricopre ruoli pubblici ha il dovere di condividere le difficoltà della comunità che rappresenta e di operare con sobrietà, responsabilità e senso del servizio». La Confsal Basilicata ritiene che questa scelta contribuisca a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e auspica che il tema dei costi della politica venga affrontato sempre nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e buon governo. «Oggi più che mai, conclude de Grazia, servono scelte coerenti con le esigenze reali dei lucani. Le risorse pubbliche devono essere orientate a sostenere il lavoro, i servizi, lo sviluppo e le fasce più fragili della popolazione, non a ripristinare forme di privilegio che appartengono a una stagione che i cittadini hanno chiaramente superato».
Giu 12

