I Consiglieri Comunali Augusto Toto (Consigliere proponente), Francesco Paolo Grieco (Capogruppo della lista Periferie per Matera) e Domenico Schiavo (Capogruppo della lista Basilicata Casa Comune) hanno presentato una mozione al sindaco di Matera per chiedere la dichiarazione di contrarietà del Comune di Matera all’introduzione dei “mini-vitalizi” regionali e la richiesta di contributi a sostegno dei fitti per le famiglie meno abbienti. Di seguito la nota integrale.
Oggetto: Dichiarazione di contrarietà del Comune di Matera all’introduzione dei “mini-vitalizi” regionali (L.R. 57/2025 e successive modifiche del 16 febbraio 2026) e richiesta di contributi a sostegno dei fitti per le famiglie meno abbienti.
Il Consiglio comunale di Matera.
premesso che
· Con Legge Regionale n. 57 del 30 dicembre 2025 (Collegato alla legge di stabilità), la Regione Basilicata ha introdotto una forma di “indennità differita”, comunemente nota come “mini-vitalizi”, a favore dei consiglieri regionali;
· Tale indennità differita, che prevede l’erogazione di un assegno al compimento dei 65 anni d’età dopo un solo mandato di 5 anni, prevedeva originariamente un parziale finanziamento tramite un fondo sociale istituito nel 2017, costituito con il taglio del 10% delle indennità dei consiglieri e presentato all’epoca come un gesto di responsabilità e solidarietà;
· La forte indignazione dei cittadini lucani e la nascita di un comitato referendario hanno portato, in data 16 febbraio 2026, all’approvazione di una modifica legislativa che ha eliminato la retroattività della norma e il collegamento con il fondo sociale del 2017, ma ha confermato l’istituzione dei mini-vitalizi, finanziati ora per ¾ a carico del bilancio regionale e per ¼ a carico dei consiglieri (attraverso una trattenuta);
considerato che
· L’introduzione di tali misure, seppur parzialmente modificate, crea un profondo distacco tra le istituzioni e i cittadini, alimentando la sfiducia nelle rappresentanze politiche;
· Il calo costante dell’affluenza alle urne evidenzia un malessere sociale che non può essere ignorato, specialmente di fronte a scelte percepite come privilegi da parte della classe politica;
· Le somme a carico del bilancio regionale destinate ai mini-vitalizi potrebbero essere proficuamente impiegate per scopi sociali urgenti, quali il sostegno al fitto per le famiglie bisognose, misura attualmente definanziata;
· Persistono difficoltà nell’esercizio degli strumenti di partecipazione democratica regionale previsti dallo Statuto (approvato nel 2016), che rischiano di bloccare le iniziative referendarie dei cittadini contro tali privilegi;
Impegna il sindaco e la giunta comunale
· Ad esprimere la più totale contrarietà del Comune di Matera all’introduzione dei mini-vitalizi approvati dalla Regione Basilicata;
· Ad invitare il Presidente della Regione Basilicata e i Consiglieri Regionali al ritiro della norma e a destinare le somme risparmiate ai sensi della L.R. n.37 del 2017 ad interventi sociali, con particolare attenzione al sostegno dei fitti per le famiglie meno abbienti e ad altri scopi sociali;
· A trasmettere la presente mozione al Presidente della Regione Basilicata e a tutti i Sindaci della nostra regione.

