Il Consigliere regionale di Forza Italia Fernando Picerno annuncia la definitiva ripartenza della struttura sociale del quartiere Bucaletto, nel Comune di Potenza, chiusa nel dicembre 2024 e oggi pronta a tornare pienamente operativa con tutti i servizi originariamente previsti.
“La struttura di Bucaletto , dichiara Picerno, non è soltanto un immobile pubblico, ma un presidio di civiltà e di giustizia sociale. È un luogo che ho fortemente voluto e realizzato quando ricoprivo l’incarico di Assessore comunale alle Politiche Sociali, con l’obiettivo chiaro di garantire servizi essenziali in un quartiere che troppo spesso è stato associato esclusivamente alle sue criticità, dimenticando invece la forza, la dignità e il senso di comunità dei suoi residenti”
“La chiusura avvenuta nel dicembre 2024 ha rappresentato un momento di forte preoccupazione per le tante famiglie che facevano affidamento sui servizi erogati. Servizi concreti e indispensabili: assistenza sanitaria garantita per tre giorni a settimana, un taxi sociale dedicato a persone anziane, fragili o con difficoltà negli spostamenti, e la possibilità di usufruire del bagno caldo, presidio essenziale di igiene e dignità per chi vive condizioni di disagio.”
“Garantire un ambulatorio attivo, un mezzo per accompagnare chi non può muoversi autonomamente o semplicemente un luogo dove potersi lavare in condizioni adeguate , sottolinea Picerno, significa affermare un principio fondamentale: nessuno deve essere lasciato indietro. Non si tratta di servizi accessori, ma di diritti essenziali”.
“Il progetto, sin dalla sua nascita, si è fondato su una solida collaborazione istituzionale e sociale. Determinante è stato il coinvolgimento dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, che ha assicurato il supporto sanitario e il contributo della Caritas Italiana, realtà che ha garantito presenza, ascolto e sostegno alle persone più fragili. Un modello virtuoso di cooperazione tra pubblico e terzo ”
“Siamo pronti, afferma ,Picerno , la struttura sta ripartendo con i suoi servizi e può tornare ad essere quel punto di riferimento che è stata per anni. Manca soltanto l’ultimo passaggio formale: la definizione e la sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Comune di Potenza con l’ ASP e la Caritas, necessario a completare l’iter amministrativo e a rendere pienamente operativa la struttura”.
“Colgo l’occasione per invitare il Comune di Potenza a non ritardare ulteriormente la firma del protocollo d’intesa con le altre parti dell’accordo. È un atto dovuto verso i cittadini di Bucaletto. Quando si parla di servizi essenziali, ogni giorno di ritardo pesa sulle spalle delle persone più fragili. Serve senso di responsabilità e rapidità nelle decisioni”.
“Il quartiere Bucaletto mi sta particolarmente a cuore e l’ho dimostrato in ogni fase della mia attività istituzionale. Ho scelto di investire risorse, tempo ed energie per realizzare questa struttura perché credo che le periferie debbano essere poste al centro dell’agenda politica, non ai margini. Continuando in questa ottica, mi faccio ancora una volta paladino del diritto di questo quartiere ad avere servizi essenziali che conferiscano dignità a tutti i residenti”
“La politica deve essere presenza concreta, ascolto quotidiano e capacità di trasformare le esigenze in azioni. Io continuerò a portare avanti battaglie sociali come questa, con determinazione e coerenza, convinto che sia questa la mia missione come rappresentante delle istituzioni e del governo regionale. Difendere i diritti delle comunità, soprattutto quelle più esposte al disagio, è un dovere morale prima ancora che politico”.
“La ripartenza della struttura di Bucaletto assume dunque un valore che va oltre il singolo servizio: rappresenta un segnale di attenzione istituzionale, di continuità amministrativa e di rispetto verso una comunità che chiede semplicemente ciò che le spetta, ovvero servizi essenziali, dignità e opportunità.”
Bucaletto, ha bisogno di programmazione, investimenti e stabilità. Merita di essere considerato parte integrante e viva della città. La riapertura di questa struttura è un passo concreto in questa direzione, e continuerò a vigilare affinché resti un presidio attivo, efficiente e vicino ai bisogni reali delle persone”, conclude il Consigliere.
Feb 28

