Consigliere regionale Cifarelli: “Un patto per lo sviluppo della Basilicata: imprese, lavoro e istituzioni insieme”. Di seguito la nota integrale.
Le riflessioni emerse dall’intervista al presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma, offrono uno spunto importante per analizzare lo stato dell’economia lucana e, soprattutto, per interrogarci sul futuro che vogliamo costruire per la nostra regione.
A Somma va riconosciuto il merito di aver rappresentato, in questi anni complessi, le istanze del mondo produttivo con senso di responsabilità, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sui temi della crescita, della competitività e della tenuta del sistema industriale lucano.
Allo stesso tempo, desidero formulare i miei più sinceri complimenti e auguri di buon lavoro al presidente designato, Francesco D’Alema, chiamato a guidare Confindustria Basilicata in una fase cruciale, segnata da profonde trasformazioni economiche, energetiche e sociali.
Le sue parole delineano una visione chiara e pragmatica: rafforzare il posizionamento della Basilicata, semplificare i processi e raccontare meglio le potenzialità del territorio. Una strategia che condivido, soprattutto nella parte in cui richiama la necessità di affrontare con realismo le grandi sfide della transizione industriale ed energetica, valorizzando al contempo asset fondamentali come l’aerospazio, l’agroindustria e la manifattura.
Particolarmente rilevante è il richiamo al tema demografico e allo spopolamento; un’emergenza silenziosa che rischia di compromettere ogni prospettiva di sviluppo se non affrontata con decisione. L’obiettivo di attrarre investimenti e creare le condizioni per il ritorno dei giovani lucani rappresenta una priorità che deve unire tutte le forze istituzionali e sociali.
In questo contesto, ritengo fondamentale rilanciare con forza il ruolo delle parti sociali. Imprese e sindacati, insieme alle istituzioni, devono essere protagonisti di un nuovo patto per lo sviluppo della Basilicata che abbia come riferimento condiviso il nuovo Piano Strategico di Sviluppo regionale, capace di superare frammentazioni politiche e individualismi.
Come Consigliere regionale e Presidente della Seconda commissione consiliare (bilancio e programmazione), sono convinto che sia arrivato il momento di costruire una visione unitaria e di lungo periodo, fondata su alcuni pilastri essenziali: qualità della spesa pubblica e pieno utilizzo delle risorse disponibili; sostegno concreto agli investimenti produttivi e all’innovazione;
semplificazione amministrativa; istruzione e formazione di alta qualità; politiche attive per il lavoro e per il rientro dei giovani.
Solo attraverso un dialogo stabile e strutturato tra istituzioni, sistema produttivo e rappresentanze dei lavoratori sarà possibile trasformare le criticità in opportunità.
La Basilicata ha tutte le potenzialità per essere protagonista di una nuova stagione di sviluppo. Ma serve uno scatto collettivo di responsabilità, perché questo è il tempo della collaborazione, non della divisione, per costruire insieme il futuro della nostra comunità.

