Congresso regionale di Forza Italia, Vaccaro (Consigliere comunale di Potenza): Dalle nostre radici una nuova stagione per la Basilicata. Di seguito la nota integrale.
Il percorso verso il Congresso regionale di Forza Italia rappresenta un momento importante per tutta la nostra comunità politica.
Un appuntamento al quale arriviamo non partendo da zero, ma forti di un patrimonio politico, umano e organizzativo costruito negli anni, che oggi abbiamo il dovere di custodire, valorizzare e far crescere ulteriormente.
Forza Italia nasce da una grande intuizione politica di Silvio Berlusconi, da una visione fondata sulla libertà, sulla centralità della persona, sull’iniziativa, sulla partecipazione e sulla fiducia nel futuro.
Quelle parole pronunciate nel 1994 — «L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici» — continuano ancora oggi a raccontare il senso più profondo della nostra appartenenza politica.
Perché le radici contano.
Sono le radici che ci ricordano da dove veniamo, quali valori rappresentiamo e soprattutto per chi siamo chiamati a fare politica.
Berlusconi immaginava istituzioni e politica capaci di essere al servizio del cittadino. Ed è proprio da questo insegnamento che dobbiamo continuare a partire: ascoltare prima di decidere, essere presenti prima di parlare, conoscere i problemi prima di immaginare le soluzioni.
È questa eredità politica che oggi continua nella guida nazionale del nostro Segretario Antonio Tajani, al quale va riconosciuto il grande merito di aver saputo raccogliere una responsabilità non semplice: custodire l’identità di Forza Italia e, nello stesso tempo, accompagnarla verso il futuro.
Tajani ha mantenuto saldo il partito nei suoi valori liberali, moderati, europeisti e popolari, rafforzandone il ruolo nazionale e continuando ad aprirlo a nuove energie, competenze e sensibilità.
Allo stesso modo, in Basilicata, è doveroso riconoscere il prezioso lavoro svolto dalla Ministra Elisabetta Alberti Casellati.
La sua guida ha rappresentato autorevolezza, equilibrio, esperienza istituzionale e attenzione verso il nostro territorio.
Ha accompagnato Forza Italia lucana in una fase importante, contribuendo a mantenerne l’unità e creando le condizioni affinché oggi il partito possa affrontare una nuova stagione su basi solide.
Ed è proprio per questo che il passaggio che abbiamo davanti non rappresenta una cesura con quanto fatto finora, ma il naturale proseguimento e il consolidamento di quel lavoro.
In questo percorso va riconosciuto anche il ruolo dell’assessore regionale Francesco Cupparo, che ha formalmente sottoscritto la candidatura del Presidente Vito Bardi alla guida regionale di Forza Italia. Un atto politico concreto, che dà forma ad un percorso condiviso e testimonia la volontà di accompagnare il partito verso questa nuova fase con unità e responsabilità.
Del resto, Forza Italia in Basilicata può contare oggi su una classe dirigente e una rappresentanza istituzionale di tutto rispetto: assessori, consiglieri regionali, consiglieri provinciali e amministratori locali che, nei diversi livelli istituzionali, costituiscono una risorsa importante per il partito e per i nostri territori. Un patrimonio di esperienze e competenze che deve essere sempre più messo a sistema e valorizzato.
Oggi possiamo guardare con orgoglio ad una prospettiva per noi particolarmente significativa: finalmente Forza Italia a guida lucana.
Un “finalmente” che non vuole togliere nulla a chi ha guidato e rafforzato il partito fino ad oggi.
Al contrario, vuole sottolineare che il lavoro svolto ha creato le condizioni perché Forza Italia possa compiere un ulteriore passo avanti: affidarsi ad una guida profondamente legata alla Basilicata, capace di conoscerne direttamente territori, comunità, problemi e potenzialità.
E in questo percorso la figura del Presidente Vito Bardi rappresenta una garanzia di esperienza, equilibrio e autorevolezza istituzionale.
Il Presidente Bardi è innanzitutto un lucano.
È un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita professionale allo Stato, arrivando ai vertici della Guardia di Finanza, esperienza dalla quale porta con sé valori che considero fondamentali anche nell’impegno politico: legalità, disciplina, educazione, rispetto delle istituzioni, senso dello Stato e amore per la Patria.
Valori che non sono semplici parole.
Sono un metodo.
Significano rispetto delle regole, responsabilità nelle decisioni, capacità di ascolto e consapevolezza che chi ricopre un ruolo pubblico deve sempre mettere davanti a tutto l’interesse della comunità.
La sua esperienza alla guida della Regione Basilicata costituisce inoltre un patrimonio politico e istituzionale importante sul quale continuare a costruire.
Ed è proprio qui che, a mio avviso, si apre la sfida più bella.
Fare di Forza Italia un partito sempre più radicato nella sua terra, mantenendo forte il legame con la grande comunità politica nazionale.
Dalla Regione Basilicata alla Provincia di Potenza, fino alla nostra città di Potenza, dobbiamo essere capaci di ascoltare tutti.
I cittadini, gli amministratori locali, le associazioni, le imprese, i professionisti, i giovani, le famiglie, il mondo del volontariato, i militanti, gli iscritti e anche chi si avvicina per la prima volta alla politica.
Perché la politica, se vuole essere davvero democratica, non può avere paura di aprire le porte.
Noi abbiamo il dovere di farlo.
Abbiamo il dovere di allargare Forza Italia, di farla crescere, di creare partecipazione e di valorizzare sia chi ne ha costruito la storia sia chi oggi sceglie di mettersi a disposizione con entusiasmo e competenza.
Non dobbiamo scegliere tra esperienza e rinnovamento. Dobbiamo farli camminare insieme.
Un grande partito cresce quando sa custodire le proprie radici e contemporaneamente trova il coraggio di piantarne di nuove.
Ed è forse questo il modo migliore per continuare a rendere vivo l’insegnamento del nostro fondatore: una politica che abbia fiducia nelle persone, che ami profondamente il proprio territorio e che consideri le istituzioni uno strumento al servizio dei cittadini.
Io credo in questa Forza Italia.
Una Forza Italia che parta dalla propria storia senza vivere di nostalgia, che guardi avanti senza dimenticare da dove viene e che faccia dell’ascolto e della presenza sul territorio il proprio metodo quotidiano.
Da consigliera comunale di Potenza continuerò a fare la mia parte con questo spirito e con un forte senso di appartenenza alla mia città, alla provincia di Potenza, alla Basilicata e a Forza Italia.
Il Congresso regionale deve essere quindi una nuova tappa di un percorso che viene da lontano e che oggi può diventare ancora più forte.
Con riconoscenza verso chi ha costruito e guidato il partito, con fiducia verso chi sarà chiamato a condurlo nella prossima fase e con la consapevolezza che la nostra forza più grande continuerà ad essere la capacità di stare tra la gente.
Le nostre radici sono la nostra storia. Il territorio è la nostra casa. L’ascolto deve essere il nostro metodo. La crescita di Forza Italia deve essere il nostro impegno.

