Concerto benefico di Arisa a Muro Lucano, Antonio Vigilante (Consigliere comunale di Potenza): “I 60mila euro non possono diventare l’ennesima scusa”. Di seguito la nota integrale del Consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
Prima di ogni considerazione politica, desidero ringraziare Arisa per la sua straordinaria generosità, il sindaco di Muro Lucano Giovanni Setaro, l’Associazione Murese di Volontariato San Gerardo Maiella e quanti stanno lavorando affinché il concerto del 2 settembre possa sostenere concretamente Angela Lucia e la sua famiglia.
Proprio la nobiltà della causa impone, però, una riflessione sull’occasione persa dalla città di Potenza.
Il 2 giugno Arisa aveva manifestato pubblicamente la propria disponibilità a esibirsi gratuitamente nel capoluogo. In quella stessa occasione il sindaco Telesca aveva assicurato la massima disponibilità dell’Amministrazione e aveva persino indicato l’area nella quale realizzare l’evento.
Dopo oltre due mesi, scopriamo che il concerto si terrà a Muro Lucano e che, secondo il sindaco, l’ostacolo sarebbe stato rappresentato da costi organizzativi superiori a 60.000 euro.
Nessuno nega che un concerto comporti spese per il palco, gli impianti, la sicurezza, la logistica e il personale, anche quando l’artista rinuncia al proprio compenso. Ma una cifra, per quanto rilevante, non può diventare l’ennesimo alibi.
Da un sindaco di una città capoluogo ci si sarebbe aspettati la capacità di mobilitare il territorio, coinvolgendo fondazioni, istituti bancari, imprese, associazioni, categorie professionali e cittadini. Non era necessario che l’intera somma gravasse sul bilancio comunale: occorreva costruire una rete di sostegno, ricercare sponsorizzazioni e promuovere, con la dovuta trasparenza, una mobilitazione collettiva.
È vero che Muro Lucano ha potuto inserire il concerto nella Festa regionale di San Gerardo, già sostenuta da un finanziamento regionale. Ma amministrare significa anche saper intercettare risorse, integrare opportunità e trasformare una disponibilità in un risultato concreto. Muro Lucano lo ha fatto; Potenza no.
È pertanto legittimo chiedere se, mentre altri si rimboccavano le maniche per concretizzare una nobile iniziativa, il sindaco Telesca e l’assessore Falotico non abbiano invece dormito sull’occasione.
Se l’Amministrazione ritiene di aver fatto tutto il possibile, renda pubblici il preventivo dettagliato, le interlocuzioni avviate, i soggetti contattati, le sponsorizzazioni ricercate e le ragioni per cui ogni tentativo sarebbe fallito.
Potenza non ha bisogno di spiegazioni fornite dopo che un’opportunità è ormai sfumata. Ha bisogno di un’Amministrazione capace di assumere iniziative, coinvolgere la comunità e trasformare gli impegni pubblicamente assunti in risultati concreti.
Adesso l’obiettivo prioritario resta sostenere Angela Lucia e assicurare la migliore riuscita del concerto di Muro Lucano. Resta, tuttavia, la responsabilità politica di un’occasione che Potenza non è riuscita a concretizzare.

