Le pazienti che hanno intrapreso la mobilitazione per la raipertura della Chiururgia senologica dell’Ospedale di Matera hanno inviato una richiesta d’incontro all’assessore regionale Cosimo Latronico e al direttore generale Asm Maurizio Friolo. Durante l’incontro saranno consegnate le cartelle della raccolta firme, che ammontano compessivamete a 13.538.
Di seguito il testo integrale della richiesta di incontro
Egregio Assessore ed egregio Direttore Generale, siamo il gruppo delle pazienti ed ex pazienti oncologiche che, in data 6 marzo u.s., ha annunciato alla stampa e alle SS.LL. l’inizio della mobilitazione contro la chiusura della Chirurgia Senologica dell’Ospedale di Matera.
In quella nota evidenziavamo i motivi del nostro appello e l’obiettivo dello stesso che ribadiamo essere il ritiro della Delibera Regionale n. 202500691 dell’11.11.2025.
Nella successiva nota del 23/03/2026, comunicavamo alle SS.LL. che in soli 10 giorni avevamo raccolto 11.000 firme a sostegno delle nostre ragioni.
Nel frattempo, abbiamo registrato attestati di solidarietà e condivisione da parte della comunità e di pubbliche istituzioni.
Il Consiglio Comunale di Matera, il Presidente della Provincia di Matera, vari consiglieri comunali e regionali e l’Ordine dei Medici della provincia di Matera hanno pubblicamente sostenuto la nostra mobilitazione.
Da parte delle SS.LL. , invece, non abbiamo registrato la medesima attenzione.
Ovvero, diverse sono state le dichiarazioni a mezzo stampa da parte delle SS.LL.; dichiarazioni che però non ci hanno convinte, in quanto ci sono apparse promesse indefinite nei tempi e nei contenuti.
Scusate il tono perentorio, ma la nostra condizione, come quella di moltissime altre donne, non ci permette giri di parole.
Vogliamo risposte precise in merito alle seguenti richieste:
– quando riaprirà la Chirurgia Senologica presso il nostro Ospedale;
– perché non sono state messe in atto le misure necessarie per incrementare il numero degli interventi di Carcinoma mammario al fine d’ istituire anche a Matera una Breast Unit, invece di concentrarne due a distanza di pochi chilometri l’una dall’altra e solo nel nord della Regione;
– quali sono gli interventi in programma per ristabilire la piena funzionalità dell’Ospedale di Matera nella lotta al Carcinoma mammario.
Per avere risposte a queste domande chiediamo un incontro con le SS.LL., qui a Matera, e nell’occasione, consegneremo le cartelle con le firme raccolte che ammontano a n. 6.610 su formato cartaceo e a n.6.928 su piattaforma digitale, per un totale di n.13.538.
In attesa di sollecito riscontro, cogliamo l’occasione per inviare cordiali saluti.

