Centro Oli di Viggiano: sicurezza al centro del confronto tra Regione, Eni e sindacati. Intervento assessore regionale Cupparo: “Prevenzione e formazione sono la strada per garantire che ogni lavoratore possa sentirsi al sicuro e tornare a casa incolume ogni giorno”. Di seguito la nota integrale.
Un confronto per fare chiarezza sugli episodi che hanno interessato nel mese di agosto il Centro Oli Eni di Viggiano e, soprattutto, per rafforzare il sistema di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. È quello che si è svolto al Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata, su richiesta di Uilm, Fiom e Fim, alla presenza dell’assessore Francesco Cupparo, della direttrice generale del Dipartimento, Giuseppina Lo Vecchio, del responsabile Dime Eni, Alfonso Pagano, dei rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali e di Confindustria.
Al centro dell’incontro ci sono stati due distinti blocchi elettrici di impianti verificatisi al Centro Oli nelle giornate del 13 e 24 agosto scorsi, episodi che hanno provocato apprensione tra i lavoratori e sui quali i sindacati hanno chiesto informazioni e chiarimenti.
Uilm, Fiom e Fim hanno sottolineato di non voler alimentare alcun allarmismo, chiedendo però che ogni episodio venga valutato con la massima attenzione nell’ambito delle politiche di prevenzione. In particolare, è stata evidenziata la necessità di un maggiore coinvolgimento dei Rls, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, nel sistema di monitoraggio e nella gestione delle problematiche legate alla sicurezza.
Dal confronto è emerso che, secondo quanto riferito dal responsabile Dime Eni Alfonso Pagano, i due episodi non hanno determinato condizioni riconducibili ai casi di emergenza previsti dal Piano di sicurezza della società e, pertanto, non è stato attivato il relativo sistema di emergenza.
Pagano ha comunque ribadito la priorità attribuita da Eni alla sicurezza, sottolineando l’impegno della società a individuare e utilizzare ogni possibile strumento per accrescere i livelli di prevenzione. In questa prospettiva è stata anche sollecitata una collaborazione sempre più stretta con i lavoratori e con i loro rappresentanti, attraverso la puntuale segnalazione di eventuali criticità o situazioni che possano richiedere approfondimenti.
Proprio sul rafforzamento della collaborazione si è registrata una convergenza al termine dell’incontro. È stato deciso di favorire un rapporto più strutturato tra i Rls e i responsabili aziendali incaricati della sicurezza, a partire da una prima riunione che sarà organizzata presso Confindustria.
Un passaggio considerato importante perché la prevenzione, è stato sottolineato nel corso del confronto, non può essere affidata soltanto alla gestione dell’emergenza, ma deve partire dall’ascolto quotidiano di chi opera negli impianti e dalla capacità di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di rischio.
L’assessore Cupparo ha ribadito l’impegno della Regione ad accrescere le attività di prevenzione degli infortuni e a rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
“L’obiettivo che intendiamo perseguire – ha detto Cupparo – è garantire che ogni lavoratore possa sentirsi al sicuro e tornare a casa incolume ogni giorno”.
In questa direzione, il Dipartimento Sviluppo Economico è in attesa dell’approvazione del nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, provvedimento particolarmente atteso dagli operatori del settore. L’accordo dovrà stabilire durata e contenuti minimi dei percorsi formativi, rappresentando un passaggio rilevante per rendere più omogenea ed efficace la preparazione dei lavoratori e delle figure della prevenzione.
“Ci prepariamo a promuovere attività di formazione per le figure specialistiche della prevenzione e per i lavoratori di ogni settore – ha spiegato Cupparo –. La formazione è uno degli strumenti principali per prevenire gli infortuni e migliorare le condizioni di lavoro”.
Per l’assessore occorre inoltre rafforzare la formazione già prevista dalla normativa, trasformandola in un’occasione concreta per diffondere la cultura della salute e della sicurezza e favorire un effettivo trasferimento delle conoscenze. Un’attenzione particolare dovrà essere riservata alla continua evoluzione dei processi produttivi e agli effetti dell’introduzione della digitalizzazione nei luoghi di lavoro.
“Le imprese e i lavoratori troveranno sempre la nostra piena disponibilità a cooperare – ha aggiunto Cupparo – per affrontare quella che è una sfida per tutti, con l’impegno a costruire un futuro in cui la sicurezza dei lavoratori sia una realtà consolidata”.
“Il dialogo tra sindacati e aziende, come è avvenuto al Tavolo di oggi – ha concluso Cupparo – è un elemento fondamentale per costruire un sistema di prevenzione sempre più efficace”.

