“Un anno e mezzo fa abbiamo formalizzato la richiesta di una bigliettazione flessibile per gli operai Stellantis ed indotto. Il Dipartimento guidato dall’assessore regionale, Pasquale Pepe, ha detto no. Dopo un anno e mezzo e costi sostenuti dai lavoratori l’assessore Pepe, a seguito della DGR n.436 del 13 luglio scorso annuncia che dal primo agosto sarà disponibile il carnet dei biglietti per i lavoratori. C’è voluto un anno e mezzo per convincersi? E questo già basterebbe, carte alla mano, per rispondere alle farneticazioni politiche dell’assessore Pepe che in alcuna dichiarazione ha parlato di fermo produttivo di Stellantis fino al 17 agosto. Si è comunicato il primo agosto. Ma come abbiamo detto, lo ribadiamo a futura memoria, il problema non è un giorno in più o un giorno in meno. Alla nostra richiesta di chiarezza e di comunicazione più precisa ci ha insospettito il post dell’assessore Pepe che, appunto, ha ammesso che il carnet non sarebbe pronto per colpa di ‘potentati’. Cosa è accaduto prima e dopo del 13 luglio, data della DGR?”. Lo afferma Piero Lacorazza, capogruppo del partito democratico in Consiglio regionale.
“Ho chiesto all’assessore Pepe – aggiunge Lacorazza – di esplicitare chi sarebbero i ‘potentati’ e le eventuali amicizie, sperando che non lasci solo a noi un approccio garantista verso compagni di partito, di coalizione e di Giunta regionale coinvolti in processi di diversa natura che attengono proprio alla relazione con il gestore COTRAB. E dopo il silenzio dell’assessore Pepe siamo stati costretti a fare un accesso agli atti per verificare se prima o dopo della DGR 436, quella del ‘carnet dei biglietti’ e, in particolare, dallo scorso 13 luglio in poi vi sia stata corrispondenza con il soggetto gestore COTRAB. Auspichiamo che ciò non sia accaduto e che il Dipartimento certifichi tale situazione. In caso contrario saremmo di fronte ad un problema serio che metterebbe in forte difficoltà l’Assessore: aver nascosto prima del primo agosto, data della partenza annunciata a prescindere dalla sospensione delle attività di Stellantis, eventuali comunicazioni”.
“Resta il ‘giallo’ dei potentati che bloccherebbero il carnet dei lavoratori. Abbiamo chiesto per trasparenza all’Assessore di tirare fuori i nomi. Un’accusa così non può cadere nel vuoto. Noi abbiamo supposto che fosse un attacco al COTRAB. Non è così? Basta smentirlo. È così? Allora – conclude Lacorazza – si faccia capire cosa è accaduto e cosa sta accadendo anche perché non vorremmo scoprirlo con il tempo e con un accesso agli atti. A noi interessa non il retroscena o l’esito del giallo ma la risposta ai lavoratori”.

