Calo gradimento del sindaco di Potenza Telesca nella Governance Poll 2025, Avs-Europa Verde replica ai Consiglieri comunali di centrodestra. Di seguito la nota integrale.
Leggiamo con curiosità la nota dei consiglieri del centrodestra. Più che una risposta politica, sembra un esercizio di fantasia: prima ironizzano sul fatto che AVS – Europa Verde “prova a smarcarsi”, poi ci chiedono addirittura di uscire dalla maggioranza. insomma decidetevi: siamo dentro o siamo fuori?
Noi, a differenza vostra o dei vostri novelli alleati ” doppiofornisti” , Noi non ci smarchiamo.
Noi poniamo una questione tutta politica.
Ma è evidente che per alcuni la politica alberga altrove, mentre noi crediamo che il ruolo di una forza politica seria sia quello di contribuire, criticare quando serve e migliorare l’azione amministrativa, non fare il tifo per il fallimento della città pur di conquistare un titolo di giornale.
Noi richiamiamo l’amministrazione al rispetto del programma e degli accordi, prima con i cittadini e poi con le forze politiche .
La vera domanda, però, è un’altra. Se condividete, come scrivete, molte delle criticità che abbiamo evidenziato, perché invece di limitarvi a fare da spettatori interessati non avanzate una sola proposta concreta per risolverle?
Da oltre due anni il vostro contributo consiste nel ripetere che “l’avevamo detto”.
Potenza, francamente, merita qualcosa di più.
La nostra riflessione nasce dall’esigenza di rafforzare l’azione amministrativa, non di indebolirla.
È questo che distingue chi vive la politica come responsabilità da chi la vive come propaganda permanente.
Curioso, poi, che ci si chieda di “assumerci le responsabilità”, (alle quali, se chiamati, non ci sottraiamo)quando proprio il centrodestra sembra dimenticare le proprie. I potentini ricordano bene in che condizioni avete lasciato la città dopo anni di governo. Se oggi esistono problemi, molti affondano le radici in scelte, omissioni politiche e occasioni perdute che portano la vostra firma.
Noi non abbiamo alcuna difficoltà ad aprire un confronto franco all’interno della maggioranza, perché la lealtà non coincide con il silenzio o peggio l’ubbidienza. Chi pensa che governare significhi dire sempre e comunque “va tutto bene” ha una concezione molto povera della politica.
Per questo rilanciamo il quesito politico ai consiglieri del centrodestra: preferite continuare a sperare che Potenza vada male per poter dire “ve l’avevamo detto”, oppure siete finalmente disponibili a confrontarvi nel merito delle questioni che riguardano la città?
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: avanzare proposte, evidenziare criticità e lavorare perché Potenza migliori. Anche quando questo richiede il coraggio di dire ciò che non funziona. La coerenza, infatti, non consiste nello stare zitti. Consiste nel metterci la faccia e assumersi la responsabilità delle proprie idee.

