Atto vandalico a Matera al monumento dedicato all’insurrezione del 21 settembre 1943. Mega (Cgil): “Atto vile che condanniamo con forza. Lesa la storia, la memoria e l’identità antifascista della città”.
“La Cgil condanna con forza l’atto vandalico compiuto a Matera ai danni del monumento dedicato all’insurrezione del 21 settembre 1943, simbolo della Resistenza lucana e dei valori della nostra Costituzione. Fatti del genere rafforzano ancora di più l’importanza di una diffusione della cultura dell’antifascismo che oggi in Italia si cerca costantemente di demolire, con una contronarrazione che arriva addirittura a rinnegare e a riscrivere la storia. Non sappiamo esattamente cosa si celi dietro questi ripetuti atti vandalici al monumento dedicato all’insurrezione del 21 settembre 1943 che, come ha sottolineato anche l’Anpi, onora il sacrificio e il coraggio dei cittadini materani che per primi, nel Sud Italia, insorsero contro l’occupazione nazifascista. A ogni modo si tratta di un monumento storico che va tutelato e preservato in quanto storia, memoria e identità di una città e dei suoi valori di libertà e di democrazia”. Lo afferma il segretario generale della Cgil Basilicata Fernando Mega.



