Aree interne costa jonica, Chiara Farella, Componente esecutivo Regionale Europa Verde Basilicata. “Un territorio abbandonato tra inquinamento e spopolamento. Europa Verde Basilicata lancia un appello urgente alla Regione. Di seguito la nota integrale.
Le aree interne della costa Jonica lucana, un tempo cuore pulsante di comunità rurali vive e custodi di un patrimonio ambientale unico, stanno oggi sprofondando in un abbandono che mette a rischio non solo l’ambiente, ma anche il futuro stesso di queste terre e delle persone che le abitano.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un grave degrado ambientale: l’inquinamento delle acque, il dissesto idrogeologico e la perdita di biodiversità stanno minando l’equilibrio fragile di un territorio che, invece, dovrebbe essere valorizzato per le sue straordinarie potenzialità naturali e agricole. La costa Jonica, con le sue spiagge e le zone umide, subisce l’erosione e la pressione di un’urbanizzazione incontrollata, mentre le aree interne si svuotano di giovani e opportunità a causa di politiche inadeguate e scarsi investimenti.
Come coordinamento della costa Jonica, insieme ai co-portavoce Filippo ed Elisa Bilotta,denunciamo con forza questo stato di abbandono, puntando il dito contro l’inerzia delle istituzioni regionali che finora hanno ignorato l’urgenza di un piano integrato e sostenibile per la tutela ambientale e lo sviluppo economico di queste aree interne e costiere.
È necessario attivare senza ulteriori ritardi un Piano Strategico per le Aree Interne e la Costa Jonica, che preveda il finanziamento di progetti di riforestazione e di recupero ambientale per contrastare la desertificazione e il dissesto idrogeologico. Occorrono incentivi e sostegno alle pratiche di agricoltura biologica e rigenerativa, capaci di rilanciare l’economia locale tutelando al contempo l’ambiente. Proponiamo l’istituzione di un fondo dedicato alla tutela delle aree protette e delle riserve naturali lungo la costa, per preservare gli ecosistemi marini e terrestri minacciati, insieme alla promozione di un turismo sostenibile e responsabile, che valorizzi il patrimonio culturale e naturale senza comprometterne l’integrità. In questo ambito, l’APT potrebbe svolgere un ruolo cruciale nel definire politiche specifiche dedicate a queste zone. Infine, chiediamo l’adozione di un piano di inclusione sociale e partecipazione attiva delle comunità locali, coinvolgendo cittadini, associazioni e imprese nella gestione condivisa del territorio.
Non possiamo più aspettare: ogni giorno di ritardo rappresenta una perdita irreversibile per l’ambiente, per la qualità della vita e per le opportunità di sviluppo della Basilicata.
Europa Verde Basilicata si impegna a sostenere e monitorare l’attuazione di queste misure, mettendo a disposizione competenze e collaborazione, affinché il Metapontino e la costa Jonica tornino a essere territori di vita, cultura e sostenibilità.
Il futuro della nostra regione passa da qui. La Basilicata deve scegliere ora di proteggere ciò che di più prezioso possiede: la sua terra.

