Annuncio Bardi per abrogare ipotesi di retroattività per indennità differite, intervento Promotori referendum abrogazione norma regionale vitalizi: “Primo risultato importante della democrazia partecipata”. Di seguito la nota integrale.
Se dovessero essere confermate, come ci auspichiamo, le dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, sulla volontà di abrogare la norma regionale sui vitalizi da lui stesso proposta insieme alla maggioranza di centrodestra di cui fa parte, a seguito della nostra azione di promuovere il referendum, sarebbe il primo risultato importante della democrazia partecipata.
Ciò significa che le azioni democratiche vere di partecipazione come il referendum producono risultati. Ci auguriamo che adesso tutti i consiglieri si adoperino affinché i regolamenti attuativi dello Statuto regionale vengano approvati per rendere sempre più esigibili i diritti dei cittadini a poter partecipare e decidere sulle scelte politiche.
Nel caso in cui alle dichiarazioni non dovessero seguire atti amministrativi concreti, continueremo a portare avanti le azioni propedeutiche all’avvio della consultazione referendaria. Questo provvedimento non può e non deve passare sotto silenzio. La Basilicata è attraversata da difficoltà drammatiche e le cosiddette “indennità differite”, che altro non sono che mini vitalizi, sono un affronto a tutti i lucani e alle lucane che a stento arrivano a fine mese.
I Promotori
Michele Sannazzaro
Paolo Pesacane
Angelo Summa
Rosario Gigliotti
Ascanio Donadio
Eustachio Nicoletti
Giuseppe Ranoia
Giovanna Galeone
Gianni Rondinone
Nunzia Armento
Donato Lettieri

