Melodia (Fratelli d’Italia): “La vera rivoluzione passa dalla cultura, non dall’odio”. Di seguito la nota inviata da Stefano Melodia, coordinatore cittadino Fratelli d’Italia Matera.
In un tempo in cui troppo spesso la protesta degenera in teatrini ideologici e atti vandalici, vogliamo lanciare un messaggio semplice ma controcorrente: oggi è più rivoluzionario entrare in una biblioteca che sfilare in piazza urlando slogan d’odio.
Nelle scorse ore abbiamo assistito all’ennesima “manifestazione” camuffata da gesto politico, durante la quale si è strumentalizzata la causa palestinese solo per dare libero sfogo a un livore personale contro il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Strappare sue foto in pubblico, insultare e aggredire simbolicamente le istituzioni non è libertà d’espressione: è inciviltà, è vuoto, è odio travestito da impegno.
Sostenere una causa internazionale richiede conoscenza, studio, approfondimento. Esattamente quello che sarebbe stato impedito ieri ad alcuni studenti. Giunti presso la Biblioteca Provinciale “Stigliani”, gli sarebbe stato impedito l’accesso per “motivi di sicurezza”; un permesso negato a causa delle manifestazioni “propal” che si svolgevano a pochi metri di distanza.
Chi oggi crede che la rivoluzione sia un post virale, un urlo scomposto o un gesto violento, dimentica che i veri cambiamenti nascono dal confronto civile, dall’educazione, dalla cultura. E in questo senso, ogni giovane che sceglie di studiare invece di insultare è un rivoluzionario.
Fratelli d’Italia, a Matera come nel resto d’Italia, continuerà a difendere la libertà di pensiero e di parola, ma non resterà in silenzio davanti alla violenza e alla demonizzazione sistematica del Governo. A chi strappa la foto di Giorgia Meloni, rispondiamo con un libro in mano e la testa alta. Perché l’Italia ha bisogno di idee, non di odio.

