Pio Abiusi per conto dell’Associazione Ambiente e Legalità in una nota richiama l’Ente Parco della Murgia Materana ad una più puntuale gestione del patrimonio naturalistico. Di seguito la nota integrale.
Dall’8 settembre al 17 ottobre Matera si trasforma nuovamente in set per la quinta stagione di “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore” Le riprese interesseranno il centro storico, i rioni Sassi e il Parco della Murgia materana. Il set ha coinvolto anche altre località lucane, tra cui Venosa e i Laghi di Monticchio dal 4 al 6 settembre.
Come è buona prassi consolidata il Parco Naturale del Vulture che gestisce la Z.S.C./Z.P.S. “Monte Vulture” – codice: IT9210210, malgrado sia di recente costituzione ed è interessato da problematiche dovute all’assetto degli organi di rappresentanza, ha richiesto che Imma Tataranni malgrado fosse Sostituto Procuratore presentasse istanza per la Vinca relativa alle riprese cinematografiche della Fiction della RAI “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore” e la I.B.C. Movie Srl ha ottemperato.
Il Parco della Murgia materana altrimenti detto PARCO GIOCHI malgrado già dal 29 Aprile 2024 il MASE abbia inoltrato una nota molto puntuale avente ad oggetto lo Svolgimento di eventi turistici, sportivi, musicali e similari con possibili effetti su siti della rete Natura 2000 che non commentiamo perché è ormai abbondantemente conosciuta con esclusione- sembra- degli organismi direttivi, si fa per dire, del Parco Giochi ha inteso soprassedere.
È una nota che anche noi contribuimmo a richiedere perché ponemmo quesiti circa la necessità di fare Vinca per manifestazioni che si erano svolte, guarda caso, in aree di competenza del Parco della Murgia Materana. Appare sempre più evidente la non adeguatezza del ruolo al quale la struttura dirigente del già menzionato Parco è preposta.
Potremmo allargare, non ultimo, la distruzione di habitat che ignavi addetti del Consorzio di Bonifica si stavano accingendo a compiere su indicazione informale degli organismi dirigenti del Parco e che abbiamo bloccato intervenendo sugli organismi direttivi del Consorzio di Bonifica ed essi hanno interrotto tempestivamente l’insana operazione prendendo atto delle nostre appropriate argomentazioni.
In buona sostanza, secondo le indicazioni del Parco Murgia, “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore è esonerata dal fare Vinca per le sue riprese in area di Rete Natura 2000 forse perché ormai la Murgia Materana è equiparata a Cinecittà.
Ed è ancora così che il 10 Settembre scorso si tenne a Murgia Timone un cocktail al tramonto organizzato da una nota ditta accreditata alla vendita di abbigliamento di un buon livello qualitativo che ha inaugurato un negozio anche a Matera. Di Vinca manco a parlarne malgrado vi fosse un movimento consistente di autovetture che hanno garantito l’accesso a Murgia Timone e, ovviamente poiché occorreva lasciare traccia commerciale dell’accaduto, l’evento è stato immortalato facendo uso di un drone, lo si rileva da foto pubblicate su Instagram dalla ditta. Quando il Parco era gestito con professionalità curò la pratiSan Giulianotuzione del divieto di sorvolo dell’area, tra l’altro richiamata in termini generali anche nella legge Quadro di Parchi e curò l’istruttoria della pratica presso l’ENAC, la stessa pratica fu curata anche dalla Provincia di Matera per la Riserva Naturale Orientata Regionale di San Giuliano e così al punto ENR 5.6.1.2.-1 curato da ENAC vennero pubblicate le indicazioni per la Basilicata e cioè: per le aree relative al Parco Regionale della Murgia Materana e la Riserva Naturale Orientata Regionale di San Giuliano vige il divieto di sorvolo permanente salvo particolari eccezione. Tale divieto è in vigore dal 12 Novembre 2015. All’epoca i droni erano praticamente inesistenti e per essi oggi vige una ulteriore normativa che fa divieto di volare al disopra dei 60 metri per la vicinanza all’aeroporto militare di Gioia del Colle, dei 25 metri per la vicinanza all’Ospedale Madonna delle Grazie e 0-zero- metri di altezza perché si è nel Parco e comunque mai al disopra dei 120 metri. Se in linea generale il volo è assolutamente vietato tuttavia può richiedersi al Parco l’autorizzazione che può essere concessa con motivazione e semmai prescrizioni. La concessione al crepuscolo potrebbe essere difficile da ottenere perché più intensa è l’attività dell’avifauna e quindi il disturbo è maggiore. Inutile dire che l’attrazione fotografica a Murgia Timone è esattamente al crepuscolo.
Ciò detto il Parco Giochi della Murgia Materana può ancora definirsi Ente Gestore dell’area protetta?

