180 milioni di euro per Flc alla Basilicata, intervento Apetino (Fai Cisl Basilicata). Di seguito la nota integrale.
Il Presidente della Regione Vito Bardi annuncia lo stanziamento di 180 milioni di euro di risorse nazionali per la Basilicata; non ci sono più alibi per rilanciare il comparto forestale e dare risposte alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore Forestazione, Saap e Asa.
Apprendiamo direttamente dal Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, la soddisfazione per lo stanziamento di oltre centottanta milioni di euro di risorse dal governo nazionale per la Regione Basilicata.
Come Fai Cisl Basilicata, riteniamo positiva l’attenzione che il Governo Nazionale ha dedicato alla Regione lucana, un’immissione di risorse vitali per sostenere la crescita, sviluppo ed efficienza e la tutela del paesaggio contro il rischio idraulico e gli incendi; adesso non ci sono più alibi per rilanciare il settore e dare risposte alle lavoratrici ed ai lavoratori, che da tempo attendono risposte concrete a partire dall’aumento delle giornate ferme a 136, alla certezza degli stipendi, fino alla partenza di un turn over che consenta un ricambio generazionale che a favore dei giovani lucani e rafforzi la dignità di chi ha deciso di restare in questa Terra.
Adesso, non è più rinviabile affrontare una discussione sindacale sulla prospettiva futura allineando le scelte politiche, le risorse, le giornate di lavoro e la garanzia sulle spettanze delle mensilità.
Siamo molto preoccupati come FAI CISL Basilicata vista l’esperienza degli anni scorsi, della tenuta complessiva del settore forestazione, che ad oggi occupa circa 4000 lavoratori, importante e necessaria per la regione Basilicata sia dal punto di vista occupazionale che dal punto di vista delle prospettive a difesa del territorio.
E’ importante che questo settore abbia un ricambio generazionale fermo da oltre 15 anni, un comparto in cui l’età media delle maestranze supera i 55 anni di età, da un lato per garantire un ricambio professionalizzato, e dall’altro per dare un risposta sociale e arginare lo spopolamento delle aree interne.
Per questo e non solo, è importante che il Presidente della Regione Bardi si faccia promotore di un tavolo congiunto in tempi brevi così come richiesto unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali, con la presenza dell’Assessore Cicala, l’Assessore Cupparo, in primis per avere certezza sulle risorse da impiegare visto che rispetto al 2025 in cui sono serviti circa 75 milioni di euro, nel 2026 serviranno almeno altrettanti milioni di euro.
Come FAI Cisl della Basilicata insieme alle altre organizzazioni sindacali FLAI e UILA abbiamo sempre dimostrato responsabilità e apertura al confronto ritendo che la via della concertazione sia la strada giusta per la risoluzione dei problemi e ci aspettiamo in tempi brevi la stessa responsabilità da parte della Regione Basilicata.

