Il Capogruppo Pd: Chiesti riscontri a Dipartimento e Asp su ripristino postazione del 118 in Val d’Agri, ribadendo rilevanza strategica di tale presidio sanitario per Val d’Agri, nonché sui lavori per Ospedali e Case Comunità a Maratea, Lagonegro, Potenza.
“Seguiamo passo dopo passo i processi che devono ristabilire la postazione del 118 nell’area industriale della Val d’Agri. Questa mattina siamo tornati a sollecitare il Dipartimento regionale e l’Asp sui tempi attinenti alla ripartenza del servizio, ribadendo la rilevanza strategica di tale presidio sanitario per i cittadini della Val d’Agri e per i lavoratori del Centro Oli di Viggiano. Abbiamo sollecitato inoltre, anche alla luce delle verifiche effettuate a Maratea, Lagonegro e Potenza, informazioni puntuali e precise sulla realizzazione degli Ospedali e Case di Comunità, e per verificare se i target programmati saranno rispettati, ovvero se saranno realizzati entro i termini previsti dalla scadenza del PNRR”. Lo dichiara il Capogruppo del Pd Piero Lacorazza, che aggiunge:
“A gennaio, con una nota inviata all’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, avevamo chiesto informazioni in merito agli esiti dell'”Avviso di ricerca di immobili da condurre in locazione nella zona industriale ricadente nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova da destinare a postazione 118 Basilicata Soccorso, Servizio di Emergenza-Urgenza dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza”. Oggi abbiamo sollecitato ulteriori riscontri, sottolineando come sia indispensabile non attardarsi affinché il presidio, anche in relazione al sistema di sicurezza del Centro Oli Val d’Agri, sia operativo in tempi brevi. La postazione del 118 deve tornare ad essere funzionante nell’area industriale, dove, sulla base di accordi chiari tra sindacati, aziende e governo regionale, era stata prevista, e come anche ribadito con un impegno in Consiglio da parte dell’Assessore Latronico, a servizio di quella comunità, delle lavoratrici e dei lavoratori del Centro Oli. Stesso discorso vale per gli Ospedali e le Case di Comunità perché accumulare ritardi incide sulla qualità e sull’efficienza del sistema complessivo.”
“Continuiamo a non mollare la presa fino a che non sarà ristabilito un sacrosanto diritto. La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro – conclude Lacorazza – sono una priorità ed è necessario che si recuperi il tempo perduto e si dia un’accelerata”.

