Piano di edlizia del governo nazionale: il Sunia scrive a Regione, Comune e Ater

2 Luglio, 2010 13:35 |
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Mercoledì 14 giugno 2010 il Sunia ha inviato una lettera all’assessore regionale per le infrastrutture ed opere pubbliche Rosa Gentile, all’Ater di Matera e all’assessore comunale per l’urbanistica l’ing. Pellecchia, preoccupandosi per tempo che i fondi stanziati dal Governo centrale per l’edilizia abitativa giungano anche a Matera.
In base agli accordi di programma l’attuale governo, nella ripartizione ha riconosciuto alla Basilicata € 3.608.804,33 somma decisamente insufficiente per le esigenze regionali. Le finalità di tale importo sono legate alla promozione di edilizia residenziale sociale, riqualificazione urbana attraverso progetti che abbiamo come elemento primario elevati livelli di vivibilità, solubrità, sicurezza e sostenibilità ambientale e sociale.
È bene ricordare che l’importo stanziato per l’anno 2009 di € 12.000.000, è stato impiegato dalla Regione Basilicata integralmente a beneficio del quartiere Bucaletto di Potenza. Il Sunia dunque si adopera per tempo e chiede un incontro, per evitare che Matera e provincia siano nuovamente escluse dal piano regionale. Il bando è stato pubblicato sulla G.U. lo scorso 7 maggio, termine a far data dal quale decorrono i 180 giorni per l’individuazione degli interventi da programmare. Scadenza quindi 3 novembre 2010, considerando il periodo estivo, la ripresa lenta del dopo-vancanze e i proverbiali tempi biblici che spesso si legano inspiegabilmente alle questioni importanti, si potrebbe giungere alla data di scadenza senza un consultazione e una discussione preventiva la programmazione.
La richiesta inoltre è stata inviata all’ Ing. Pellecchia, non solo perchè assessore, ma anche per la sua veste di Presidente del neo costituito Osservatorio per la casa e che sicuramente non vorrà incassare un primo fallimento perdendo la possibilità di partecipare, in quota parte, ai fondi stanziati dal Governo.
Un ultima considerazione riguarda la volontà della terza commissione permanente della Regione, di destinare 25 milioni di euro alle cooperative edilizie al fine di agevolare circa 850 famiglie lucane all’acquisto della prima casa, con un contributo economico proporzionato alla fascia di reddito, che varierà tra 10 e 30 mila euro per nucleo familiare. Ottime le intenzioni, ma forse bisognerebbe considerare che esiste una fetta di “famiglie lucane”, che non possono neppure pensare di poter acquistare casa. All’ultimo bando di concorso per l’assegnazione di un alloggio di edilizia popolare hanno partecipato, nella sola città di Matera ben 650 famiglie. Riteniamo dunque che sarebbe auspicabile, che parte dell’investimento destinato all’acquisto della prima casa, sia dirottato al settore dell’edilizia pubblica sovvenzionata.

 


La lettera del Sunia

Alla c.a. di

ASSESSORE INFRASTRUTTURE
OPERE PUBBLICHE E MOBILITA’
Dr. Rosa GENTILE
Fax 0971 – 668447

ATER di Matera
Alla c.a. Amministratore Unico

ASSESSORE URBANISTICA
Ing. Pellecchia

Oggetto: Piano Edilizia Abitativa.

In riferimento agli accordi di programma nazionale di edilizia abitativa , l’ attuale governo ha messo una somma complessiva di 377,8 milioni di Euro. Nella ripartizione, alla Basilicata sono state assegnate € 3.608.804,33  (somma ampiamente insufficiente per le esigenze della nostra regione).
Entro il termine di 180 giorni, a decorrere dal 7 maggio 2010, data di pubblicazione sulla G.U. del decreto di ripartizione, Le Regioni dovranno individuare gli interventi sulla base dell’ effettiva richiesta abitativa. Essi saranno inseriti in programmi integrati di promozione di edilizia  residenziale sociale e di riqualificazione urbana, caratterizzati da elevati livelli di vivibilità, solubrità, sicurezza e sostenibilità ambientale ed energetica, anche attraverso la risoluzione di problemi di mobilità promuovendo e valorizzando la partecipazione di soggetti pubblici e privati.
E’ necessario quindi avviare l’ apertura di un confronto a livello regionale, provinciale, delle amministrazioni  comunali interessate nonché le Associazioni sindacali SUNIA –SICET- UNIAT  al fine di contribuire alle linee di intervento.
   
Il Segretario Provinciale Franco Casertano

 

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