Riparlare con sindaci, amministratori, segretari comunali del tema dell’Unione dei Comuni “per una nuova governance regionale, per un nuovo metodo di lavoro”. E’ l’idea del sindaco di Miglionico, Giulio Traietta, condivisa dal presidente di Anci Basilicata, Gerardo Larocca, illustrata questa mattina in occasione di un un evento che si terrà nella cittadina materana.
“Già ‘abitiamo’ una serie di sovrastrutture come gli Ambiti Territoriali, i Gal, ma abbiamo bisogno di un unico grande indirizzo che può arrivare solo con l’Unione”, ha spiegato Traietta.
L’idea è anche quella di costituire un ‘Comitato permanente’ nell’Anci, con le due Province e la Regione, “per provare a programmare i vari step”. “Abbiamo bisogno di appositi dipendenti – ha aggiunto – e forse anche di un assessorato dedicato che possa dedicarsi completamente ai temi della governance regionale. Serve anche discutere della prossima programmazione europea come aree vaste, con i centri più grandi come Policoro, Ferrandina, Melfi, che possono abbracciare una serie di Comuni più piccoli”. L’Anci nazionale ha già attuato il ‘Progetto Piccoli’ e se ne discuterà nell’appuntamento fissato a Miglionico venerdì 22 maggio, nel Castello del Malconsiglio.
“Riabituiamo i sindaci a ricostruire il dialogo tra di loro, al fine di dare un indirizzo per tutte le sovrastrutture che li coinvolgono e determinare anche il flusso delle necessità economiche di cui hanno bisogno”, ha concluso Traietta.
“Proveremo a mettere insieme prima i cittadini, le comunità, e poi le amministrazioni – ha concluso Larocca – e questo è l’ostacolo più grande da superare. Dobbiamo riabituarci a lavorare insieme, perchè le riforme ci hanno resi orfani di strumenti di programmazioni condivise, come potevano essere le Comunità Montane. Torniamo a sederci a un tavolo a riprogrammare in una scelta di ‘area vasta’, in ogni settore possibile”.
Attualmente in Basilicata ci sono quattro Unioni di Comuni: Alto Bradano, Lagonegrese, Collina Materana e Val Camastra Basento.
Mag 20

