Giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 9,30 nel Palazzo della Cultura di Potenza si terrà l’evento di chiusura del progetto “Fermiamo la violenza!” Interventi di formazione, prevenzione e sostegno per il contrasto alla violenza di genere, iniziativa a valere sul Fondo regionale per le politiche relative ai Diritti e alle Pari opportunità, che ha visto la collaborazione del Comune di Potenza, negli assessorati alle Politiche sociali e quello alle Pari opportunità, l’Unità di Direzione Servizi alla persona, nella sua articolazione di Ufficio di Piano e Servizi sociali, con l’associazione Telefono Donna, (Centro antiviolenza e Casa Rifugio da più di 35 anni presente sul nostro territorio) e l’Università degli Studi della Basilicata, con la Prorettrice alle Pari opportunità.
Il progetto, finanziato dalla regione Basilicata attraverso il Dipartimento dei servizi alla Persona, ufficio Welfare, ha avuto inizio ad aprile 2025 e si è mosso su tre assi principali, prevenzione, formazione, ascolto.
Il progetto nel dettaglio ha previsto, in tema di prevenzione la realizzazione di incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di primo grado, percorso che che ha visto coinvolte 16 classi del plesso scolastico Bonaventura, Torraca, La Vista, e 4 classi di scuola secondaria di secondo grado dell’I.P.S.I.A. Giorgi, con lo scopo di formare, al rispetto delle differenze di genere e prevenire comportamenti violenti nei confronti delle donne, fornendo ai ragazzi precise informazioni su come riconoscere le prime avvisaglie di tali comportamenti e cosa fare nel caso loro stessi dovessero trovarsi in situazioni che possano mettere in pericolo la loro integrità sia fisica che psicologica. Nel progetto sono stati coinvolti circa 400 tra ragazzi e ragazze; quello che è emerso è che già a 13 anni di età le ragazze possono trovarsi a vivere rapporti di sottomissione, potere, e controllo, mentre si è registrato che i ragazzi già a quell’età rischiano, per incapacità affettiva o per emulazione, di mettere in atto tali comportamenti, che possono definirsi di violenza psicologica
Cotestualmente è stato realizzato un Corso di Formazione di 40 ore (10 incontri di 4 ore ciascuno), rivolto a operatrici dei Centri Antiviolenza e Sportelli, assistenti sociali, psicologi e psicologhe e a coloro che lavorano nel campo e/o sono interessati alla tematica.
La formazione, con la presenza di relatrici di nomi più che qualificati, è stata frequentata da 43 corsisti e ha affrontato il tema della violenza maschile sulle donne, partendo dalla sua cornice culturale (3 incontri col la prof.ssa Graziella Priulla), affrontando poi le problematiche che si possono presentare per chi lavora con le donne vittime di violenza (3 incontri con l’attivista/counselor Nadia Somma), discutendo dell’importanza di un ascolto empatico (2 incontri con la psicoterapeuta Mariella Petrillo), della necessità di conoscere tutto ciò che è connesso alla violenza sul web (un incontro con Barbara Strappato della Polizia Postale di Roma), e infine della necessità di appropriazione degli strumenti legali di base necessari per aiutare ad uscire dalla violenza (1 incontro con l’avv. penalista Ottavia Murro).
Come ultima, ma non meno importante, attività del progetto, il 3 giugno è stato inaugurato lo Sportello di ascolto presso l’Unibas, disponibile 2 volte al mese: il primo giovedì del mese dalle 10 alle 12 e il terzo mercoledì del mese dalle ore 16 alle ore 18, collegato al Centro Antiviolenza del Telefono Donna, al quale possono rivolgersi studentesse e studenti dell’Università di Basilicata nonché i dipendenti dell’Unibas e coloro che lavorano presso il Comune di Potenza.
“Un progetto complesso e sfidante” ha dichiarato l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Potenza Angela Lavalle “attraverso il quale il Comune di Potenza ha inteso promuovere una rete di collaborazione interistituzionale per il contrasto alla violenza sulle donne, attraverso prevenzione, formazione e ascolto mirato; solo attraverso un’azione costante e mirata sarà possibile contenere e sradicare questa emergenza sociale che offende tutti coloro che hanno a cuore la libertà e l’autonomia delle donne nella nostra società”.
Saranno presenti all’evento di chiusura:
Cosimo Latronico – Assessore alla Salute, Regione Basilicata
Angela Lavalle – Assessore Pari Opportunità, Comune di Potenza
Antonio Corona- Dirigente Generale Assessorato alla Salute, Regione Basilicata
Donatella Caniani – Delegata alla Programmazione Strategica, UNIBAS
Giuseppe Romaniello – Dirigente Servizi alla Persona, Comune di Potenza
Marianna Catalano – Dirigente Istituto Comprenpsivo Torraca-La Vista-Bonaventura di Potenza

